Quantcast

Smog, i dati: “Miglioramenti nel 2019, critico il 2020”

Arpa conferma diminuzioni del Pm10 nel 2019  - L'assessore regionale: «Nostre politiche funzionano» SCIOPERO DEI TRENI L'8 GENNAIO, VIA LIBERA A TUTTE LE AUTO

«La situazione è critica ma non anomala e nemmeno drammatica». Così l'assessore regionale all'ambiente, Raffaele Cattaneo, commenta i dati sull'inquinamento di Regione Lombardia del 2019 e dei primi giorni del 2020 confermando i provvedimenti in vigore. 

«I dati confermano un miglioramento costante – ha esordito Cattaneo in conferenza stampa – . Ad esclusione del primo gennaio, i dati sono più positivi rispetto a quelli del 2002 e del 2009. Abbiamo poi messo a confronto Milano con altre grandi città e la qualità dell'aria del nostro capoluogo è migliore rispetto a Torino e Venezia. Dati che in qualche maniera ci sorprendono positivamente considerate le condizioni atmosferiche». 

Dati solidi, ha sottolineato Stefano Cecchin, presidente di Arpa, raccolti dalle 75 stazioni di rilevamento dell'inquinamento presenti  in tutta la Regione. 

[pubblicita] NEL 2019 CONCENTRAZIONE MEDIA DI PM10 SOTTO IL LIMITE – «Nel 2019 – ha spiegato Guido Lanzani direttore qualità aria di Arpa – la concentrazione media annua del pm10 nell'aria è rimasta sotto il limite dei 40 μg/m3, concentrazione media dimezzata rispetto a 15 anni fa. Nel 2019 a Milano i limiti di Pm10 consentiti dalla legge sono stati superati per 72 giorni consecutivi, nel 2005 per 152. Restano diffusi i superamenti per quanto riguarda l'ozono».

I PRIMI GIORNI DEL 2020 – «Nei primi giorni del 2020 – ha spiegato ancora Lanzani –  vento debole e assenza di pioggia hanno favorito la concentrazioni di inquinanti nell'aria: botti e fuochi artificiali hanno fatto aumentare considerevolmente la concentrazione di Pm10, che ha raggiunto valori di 180 μg/m3, poi calati con situazioni più localizzate e picchi comunque meno alti rispetto a 10 anni fa». 

NEI PROSSIMI GIORNI – «Nei prossimi giorni – ha confermato il direttore – le condizioni meteo resteranno sfavorevoli e oscilleremo intorno ai valori di inquinamento attuali». 

CONFERMATI I PROVVEDIMENTI IN ESSERE – «Non c'è stata sottovalutazione del tema – ha quindi concluso Cattaneo –  Le politiche politiche che abbiamo condiviso sono quelle giuste e stanno dando i risultati sperati, quindi non c'è bisogno di ulteriori misure emergenziali». Confermate le limitazioni permanenti alla circolazione, quelle di primo livello, ancora in vigore nell'area milanese e le limitazioni permanenti per i vecchi camini. Sono stati poi ricordati i 26 milioni e mezzo di incentivi per limitare l'inquinamento e confermati anche per il 2020 i bandi per l'efficientamento energetico. 

Al Governo è stato chiesto però di «fare la propria parte stanziando i fondi per attuare i decreti che per ora sono stati annunciati solo a parole»

 

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 08 Gennaio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore