Arresti a Legnano: no al ritorno di Cozzi al lavoro, pronto l’appello

Già venerdì 12 luglio la difesa dell'ex vicesindaco presenterà appello al Tribunale del Riesame contro la decisione del GIP del Tribunale di Busto Arsizio

Il GIP ha detto "no": l'ex vicesindaco Maurizio Cozzi, agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta "Piazza Pulita", non potrà tornare a lavorare

La richiesta dell'ex numero due di Palazzo Malinverni riguardava la possibilità di recarsi per qualche ora al giorno nel proprio studio legale per poter continuare a seguire i propri clienti. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Busto Arsizio, però, ha rispedito al mittente l'istanza, ritenendo che non sussistano i presupposti per concedere a Cozzi di tornare al lavoro dal momento che «non c'è stato di indigenza».

[pubblicita]Già venerdì 12 luglio la difesa dell'ex vicesindaco farà appello al Tribunale del Riesame contro la decisione del GIP, che «non spiega – sottolinea l'avvocato Cesare Cicorella, legale di Cozzi – le ragioni per le quali tornare al lavoro potrebbe costituire un attentato alle esigenze cautelari». 

Se Gianbattista Fratus mercoledì 10 luglio era stato nuovamente convocato in Procura per essere interrogato, al momento per Cozzi non è arrivata alcuna richiesta per un nuovo interrogatorio davanti al pubblico ministero. 

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 11 Luglio 2019
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