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Azienda So.Le., l’esercizio 2018 si chiude con 45mila euro di utile

Approvato all’unanimità dei soci presenti il bilancio consuntivo 2018 di Azienda So.Le.

È stato approvato all’unanimità dei soci presenti il bilancio consuntivo 2018 di Azienda So.Le. L’anno si è chiuso con un utile di esercizio netto di poco superiore ai 45mila euro (reddito ante imposte 112.930 euro) contro i poco più di 17mila euro del 2017 (+165,3%). In crescita il valore della produzione, che nel 2018 ha superato i 5.474.000 euro, con un incremento di 1.781.000 euro, pari al 52%, rispetto all’anno precedente. La crescita aziendale si legge anche nell’incremento del personale dipendente, passato da 52 a 84 unità, e dalla crescita di ore lavorate, pari al 61,9%.

«Abbiamo conseguito gli obiettivi del piano di gestione e portato a termine le azioni programmate –commenta Fabio Clerici, direttore generale di Azienda So.Le. –. Si può considerare positivamente l’anno concluso per i risultati economici, lo sviluppo delle attività, l‘incremento della capacità produttiva e dell’attrazione che i servizi aziendali esercitano sull’utenza diretta, rappresentata dalle persone assistite, e sulla clientela, ossia i Comuni soci. Il pareggio di bilancio, raggiunto già nel 2017, è stato consolidato nel 2018 e – quello che più conta – è stato conseguito potenziando le unità d’offerta e la struttura organizzativa aziendale».

[pubblicita]       Il risultato 2018 è il prodotto dell’attuazione della programmazione triennale 2016/2018 che ha portato, fra le altre cose, all’internalizzazione di diversi servizi (tutela minori, affidi e spazio neutro), al progressivo conferimento di servizi da parte di un crescente numero di Comuni soci (assistenza educativa scolastica, assistenza domiciliare, educativa domiciliare minori), al passaggio della gestione diretta dei nidi di Parabiago e Dairago, all’affidamento di servizi e attività da parte del piano di zona e al potenziamento della struttura tecnica e amministrativa aziendale. «L’approvazione da parte dei Comuni è un segnale importante di condivisione dell’operato e dei numeri che hanno caratterizzato l’attività 2018 di Azienda So.Le. – commenta la presidente dell’assemblea dei soci Elisa Lonati –. È stato un anno contraddistinto da passaggi di servizi importanti e dall’avvio di progettazioni che toccano diversi ambiti, che vanno dalla scuola al mondo dello sport. L’azienda ha dato prova della capacità di programmare e gestire servizi con un livello qualitativo che è stato ampiamente riconosciuto dalle famiglie e dai Comuni soci». 

La principale componente del fatturato di azienda So.Le. sono sempre i ricavi da contratti di servizio con i Comuni, che superano i 3.647.000 euro (pari al 66,4 % del totale), ossia il 25,2% in più rispetto al 2017. Da notare che se cresce il valore relativo di tale componente, la sua incidenza sui ricavi complessivi cala dall’80,6% del 2017 al 66,4%. Seconda voce in ordine di valore sono i ricavi da fonti di finanziamento pubbliche non comunali, che con 1.311.000 euro segnano un incremento del 94,2% nei confronti dell’anno precedente. Nel 2018 figurano anche i ricavi da privati: 513mila euro riconducibili per la quasi totalità all’attivazione dei servizi per i nidi, dei servizi aziendali "pre e post scuola" e del centro estivo di Parabiago. Importanti anche le compartecipazioni degli utenti ai costi del servizio di assistenza domiciliare. Si consideri che i ricavi da privati, nel 2017, contabilizzavano a mala pena 22mila euro.

[pubblicita]      «Mi preme sottolineare due aspetti nella composizione dei ricavi aziendali per il 2018 – osserva Fabio Clerici –. Da una parte la crescita del valore assoluto del fatturato derivante dai contratti con i Comuni testimonia il positivo rapporto intercorrente tra Azienda So.Le. e gli enti locali che ne fanno parte, dall’altra il calo percentuale di questa componente sul totale dei ricavi è il segnale della nostra capacità di trovare nuovi canali di finanziamento, così da ridurre progressivamente la dipendenza dell’azienda dal fatturato generato dai soci. Importante è anche l’incremento dei ricavi da fondo d’ambito – che quasi raddoppiano – perché indice della crescente capacità dell’azienda di sviluppare servizi al proprio interno utilizzando fondi vincolati».

Da ultimo, è stato completamente reintegrato il fondo di avviamento di 324mila euro predisposto dai soci per accompagnare il primo triennio di gestione (2015 -2017). Il fondo era stato stanziato nell’ipotesi che l’Azienda non potesse raggiungere l’autosufficienza nei primi anni d’attività. In realtà l’autosufficienza è stata pienamente raggiunta. Infatti con il risultato utile dell’esercizio 2018, il saldo complessivo di tutto il ciclo gestionale 2015-2018 chiude in utile, cosicché il fondo di avviamento non è soltanto restituito integro, ma si è venuta a creare una riserva disponibile di oltre 11mila euro che incrementerà il patrimonio netto.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 04 Maggio 2019
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