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Nubifragio, i commercianti: “La comunità si stringa attorno a noi”

Allagati i negozi di corso Magenta angolo via Ratti, subiti danni da migliaia di euro - Lo sfogo di una residente che lamenta carenze nel sistema fognario

Il tratto tra Corso Magenta e via Ratti è stato quello più colpito dal nubifragio del 9 maggio dove sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco rimasti sul posto fino a tarda notte. Diverse le attività commerciali danneggiate con cantine e negozi allagati e invasi da acqua e grandine. Danni causati dall'eccezionalità dell'evento ma che si verificano, in misura minore, in concomitanza di acquazzoni e temporali. Questa la denuncia di residenti e commercianti impegnati fino a sera a sgomberare cantine, pulire, spazzare acqua e asciugare pavimenti. 

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Nubifragio, negozi allagati in corso Magenta 4 di 10

DI SEGUITO LA TESTIMONIANZA DEL TITOLARE DI  "Barber Shop" IN CORSO MAGENTO 

«Qui si concentra tutta l'acqua che arriva da piazza Castello e da piazza San Magno e ogni volta ci troviamo le cantine allagate – è la denuncia di Stefano, titolare di Barber Shop in corso Magenta – stanotte siamo stati con i Vigili del Fuoco fino alle 2.30, l'acqua ha inondato le cantine coprendo tre auto. Stimo danni per 15mila euro e chi ce li paga?». Il sindaco Gianbattista Fratus, che in giornata ha effettuato sopralluoghi nelle zone colpite, ha dichiarato che l'amministrazione sta valutando la possibilità di chiedere lo stato di calamità naturale: «Mi auguro che questo serva per ricevere sovvenzioni – è la speranza del negoziante – non sono l'unico ad avere subito danni ingenti. La comunità si stringa attorno a noi». Nella galleria fotografica alcune immagini dei negozi danneggiati. Tra questi l'agenzia Gabetti che ha inviato le immagini della cantina allagata.

Il video pubblicato qui sotto è stato inviato in redazione da una nostra lettrice, Antonietta. Anche lei denuncia «gravi carenze nel sistema fognario, come da 60 anni si continua a segnalare». Secondo la residente la fuoriuscita di acqua dalla fogna (non solo piovana), che ha coperto completamente marciapiedi, giardini, invadendo la scuola elementare presente in zona, non si verificherebbe«“solo” a causa di eventi come quello di ieri, ma spessissimo da oltre 60 anni». 

Dal Comune fanno sapere che i tecnici non segnalano carenze strutturali nel sistema fognario in quel tratto di strada andato im tilt per la violenza della grandinata di ieri sera; abbiamo inoltre interpellato Cap Holding, dalla quale attendiamo una risposta, per sapere se la via è interessata da particolari problematiche. 

«Meno male che ieri l’Olona non era in piena in Piazza Carroccio, altrimenti i danni sarebbero stati ancora più gravi», è lo sfogo della residente.

Intanto, doveroso segnalare che tra i soccorritori intervenuti sia durante il nubifragio, sia nelle ore successive, hanno avuto un ruolo importante tanti tecnici che assicurano in città servizi pubblici di assoluta utilità. Ad esempio,  ci viene ricordato che dalla serata di mercoledì fino all'alba di giovedì, 
addetti dell'Enel si sono prodigati per ripristinare l'energia elettrica nei rioni colpiti. Tra gli interventi di maggior spessore, quello in corso Magenta, per l'esplosione di una cabina a 15000 volt immersa nell'acqua. 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 10 Maggio 2018
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