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Lainate senza eternit? Al via la campagna che invita i cittadini a fare segnalazioni

Chiunque sappia dell’esistenza di coperture di eternit potrà scattare una foto e segnalare all’ufficio competente, anche in forma anonima, il luogo esatto in cui si trova

«Lainate eternit free?» Potrebbe essere l’obiettivo della nuova campagna del Comune di Lainate che ha però bisogno del supporto di tutti i cittadini: «Ci tieni alla tua salute e a quella dei tuoi figli? Scatta una foto alle coperture di amianto presenti in città e segnalacela!»

«Da qualche tempo l’Ufficio Ambiente del Comune di Lainate,  sulla scorta di uno studio e rilievi da parte di Regione Lombardia e sulla base di alcune segnalazioni – scrive l'ufficio comunicazione del Comune in una nota – ha cominciato a mappare in modo capillare la presenza di coperture di cemento-amianto ancora presenti sul territorio comunale». 

Il Piano Regionale Amianto della Lombardia (PRAL – previsto per legge nel 2003 e approvato con nel 2005), stabiliva che ARPA (agenzia regionale per l’ambiente) Lombardia avrebbe realizzato la mappatura delle coperture in cemento-amianto presenti nella regione, con la finalità di determinare l'estensione complessiva del problema. Così è stato fatto: attraverso rilievi aerei è stato possibile identificare le coperture in cemento-amianto presenti dell'area campionata che comprendeva anche Lainate. Rilievi che sono stati aggiornati negli anni successivi. 

«Ma c’è un problema – spiegano dal Comune di Lainate -: la tecnica utilizzata consente di ‘fotografare’ coperture di superficie minima di 100 metriquadrati. Coperture di garage, di pollai, di piccole rimesse per gli attrezzi, tetti di abitazioni e capannoni industriali di modeste dimensioni sfuggono infatti all’occhio dell’ARPA.  Per poter ottenere una mappatura che permetta un censimento completo di tutte le coperture in cemento amianto presenti sul territorio comunale, l’ufficio Ambiente ha bisogno di tutti!»

Le rilevazioni, in assenza di strumentazioni avanzate, può essere realizzata tramite una prima individuazione visiva sulla base delle foto aeree di google maps e di una successiva indagine diretta sul territorio, da parte dell’ufficio tecnico comunale, coadiuvata dalla Polizia Locale.

Per ridurre i tempi e rendere più capillari possibili i rilievi l’aiuto dei cittadini diventa prezioso. 

Il Comune ricorda che «la pericolosità dell’amianto per la salute dipende tutto dallo stato di conservazione. Se l’amianto è friabile esiste il pericolo di inalarne fibre che rimangono in sospensione nell’aria anche a lungo».

Chiunque, dunque,  sappia dell’esistenza di coperture di eternit (soprattutto in prossimità di luoghi sensibili come le scuole, gli asili, oratori e strutture sportive) potrà scattare una foto e segnalare all’ufficio competente, anche in forma anonima, il luogo esatto in cui si trova (via e numero civico). Successivamente il Comune si attiverà per le opportune verifiche a tutela della salute di tutti. «Un piccolo gesto di civiltà e collaborazione – conclude il Comune – che può contribuire a migliorare la nostra salute a partire da Lainate!». 

Segnalazioni a: amianto@comune.lainate.mi.it; Telefonare allo 02.93598222 o Ufficio Protocollo 

 

 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 14 Giugno 2017
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