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Il Parco Alto Milanese a portata di app

Presentato il progetto degli studenti del liceo Tosi di Busto Arsizio: un'app, un sito e una stanza sensoriale...

Il Parco Alto Milanese diventa ancora più fruibile. Grazie alla collaborazione tra il Parco e il liceo scientifico Tosi di Busto Arsizio sono stati realizzati un'app per scoprire il parco, un nuovo sito internet e una stanza sensoriale. Con un semplice clik, sarà così possibile conoscere le peculiarità dell’area verde, sia culturali, sia faunistiche e floristiche. 

Gli studenti delle classi quarte hanno presentato il progetto al consiglio del Parco e alle amministrazioni locali, trovando l’appoggio di tutte le istituzioni. «Importante far avvicinare le nuove generazioni alla sensibilizzazione e al rispetto per l'ambiente, scoprendo quello che il territorio offre», ha commentato il sindaco di Castellanza, Mirella Cerini, a cui ha fatto seguito anche il commento positivo del primo cittadino di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli: «Quando i ragazzi si mettono in moto, bisogna sempre appoggiarli perchè loro hanno una marcia in più»

Ad introdurre il progetto la dirigente scolastica Patrizia Iotti: «La nostra collaborazione con il Parco è nata diversi anni fa. Viviamo in un territorio con una vocazione agricola che bisogna mettere a frutto per coloro che ne vogliono fruirne. Il valore aggiunto di questo progetto è la sinergia nata tra la scuola e il territorio, oltre che tra i docenti e gli studenti: la chiave giusta per un liceo per affrontare l'alternanza scuola-lavoro».

Attraverso la simulazione di un'azienda, gli alunni delle quarte F, G e H hanno cercato di recuperare l'area. Divisi in gruppi si sono occupati delle diverse aree, analizzando i territori e le specie viventi all'interno. E' stato così realizzato un sito internet dove l'area del Parco del Roccolo è stata resa più fruibile: all'interno si potranno trovare, per esempio, informazioni sull'area ristoro e la torre di avvistamento. 

Ancora, gli studenti hanno pensato di creare una sorta di museo interattivo dove il soggetto potrà giocare sui cinque sensi per conoscere meglio le bellezze del parco, attraverso l'uso di diffusori ambientali, la degustazione di prodotti tipici o schede descrittive della specie botanica, disponibile anche per ipovedenti. «Vogliamo offrire un'esperienza immersiva nel parco» hanno spiegato i liceali.  

Con l'applicazione per smartphone, infine, l'obiettivo è quello di «valorizzare l'area verde focalizzandosi sui bisogni. Si tratta di un gioco interattivo vero e proprio che permette di girare per il parco. Con un semplice clik, si potrà fotografare una pianta a cui è stato associato un codice: sul display compariranno così domande per cercare di capire che tipo di piante si ha davanti». 

Manuela Zoni

 

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 14 Dicembre 2016
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