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A Legnano le prime nozze civili omosessuali

Attuata la Legge Cirinnà - Nel registro comunale iscritte 13 coppie, etero e non... Primo "si" tra due uomini a Nerviano

Venerdì mattina, 23 settembre, due giovani donne sono state unite civilmente dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Legnano, ai sensi della legge n. 76 del 26 maggio 2016 entrata in vigore il 29 luglio 2016.

E’ la prima volta che in città viene data attuazione a quanto previsto dalla cosiddetta Legge Cirinnà. La cerimonia si è svolta, per esplicita richiesta delle interessate, in modo estremamente riservato alla presenza dei soli testimoni e di un paio di amici.

Le due giovani donne erano salite recentemente agli onori delle cronache a seguito di notizie relative a presunte difficoltà sollevate dal Comune di Legnano per non voler dare seguito alla loro richiesta. (qui un nostro precedente servizio). 

«La cerimonia odierna conferma la totale infondatezza di tutto ciò», leggiamo in un nota dell'amministrazione comunale.

Ad oggi, al Comune di Legnano, sono state depositate altre tre richieste di unione civile pervenute da altrettante coppie omosessuali. E’ inoltre arrivata una domanda di riconoscimento e trascrizione nel registro comunale delle unione civili di una coppia italiana che ha contratto matrimonio omosessuale in Spagna. Tutte le richieste seguiranno il normale iter previsto dalla legge in materia.

Ancor prima che entrasse in vigore la legge nazionale, il Comune aveva istituito il registro comunale delle unioni civili che, in attesa del riconoscimento a livello nazionale, garantiva alle coppie di fatto diritti in materia comunale (regolamenti più che altro). Nel registro comunale, votato il 15 ottobre 2013 dal consiglio comunale ed entrato in vigore il 2 gennaio 2014, sono ad oggi iscritte 13 coppie, 4 omosessuali e 9 etero.

I primi ad unirsi civilmente per il Comune erano stati Roberto e Tiziana alla cui unione era seguita quella di due uomini. Qui l'articolo: Unioni civili, la prima coppia omosessuale: «Una firma per tutti gli "invisibili"»

Rispetto al registro comunale la legge sulle Unioni civili introduce due istituti completamente diversi per le coppie omosessuali e per le coppie etero. Alle prima spettano diritti che si avvicinano a quelli del matrimonio, per le seconde invece ci sono i contratti di convivenza.

Gli omosessuali con l'Unione civile al contrario dei conviventi etero possono godere della reversibilità della pensione e possono anche scegliere di decidere un cognome comune per entrambi. Prevista anche l'applicazione della legge del divorzio del 1970 sebbene non sia previsto il periodo di separazione come in caso di matrimonio.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 24 Settembre 2016
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