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Toia: “Sosterrò la petizione contro il Cadorna a una corsia”

Anche la consigliera regionale di Legnano chiede che il progetto venga sospeso...

«Ci sono ancora tante e tali incertezze sul progetto per la riqualificazione di viale Cadorna a Legnano, da spingermi a chiedere al Comune di sospenderlo in attesa che venga fatta chiarezza sui lavori e sulle conseguenze che questi avranno per la circolazione»: è quanto afferma Carolina Toia, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, che si dice pronta a sostenere la raccolta firme contro il progetto dell’amministrazione comunale già avviata dalla Lega Nord.

«Da più parti a Legnano sono state sollevate pesanti critiche al progetto per la riqualificazione di quella che è una delle più importanti arterie cittadine, nella quale confluisce un traffico molto intenso, in particolare nelle ore di punta, con numerosi mezzi pesanti – osserva Carolina Toia –. I residenti, i commercianti e ora persino alcuni amministratori locali hanno espresso forti timori sull’impatto che il cantiere avrà sul traffico e, con esso, sull’inquinamento. Io stessa, nel corso dei miei incontri periodici con la cittadinanza allo Spazio Regione di Legnano, ho raccolto numerosi pareri negativi, che non posso che condividere».

A suscitare perplessità, rileva la consigliere regionale della Lista Maroni, è in particolare «la mancanza di elementi certi sulla versione definitiva del progetto voluto dal Comune. Altre perplessità riguardano gli effetti che avrà sulla circolazione il cantiere, come pure il nuovo assetto del viale: non si conoscono le esatte dimensioni del futuro spartitraffico centrale, mentre la riduzione delle corsie da due a una per senso di marcia comporterà inevitabilmente tempi di percorrenza più lunghi e un prevedibile intasamento della circolazione sia sul viale che nelle strade che vi confluiscono. Il timore è che si arrechi ai cittadini una mole di disagi, senza ricavarne benefici. Ciò che peraltro si contesta alla Giunta comunale – conclude Toia – è il fatto di aver preso una simile decisione senza coinvolgimento alcuno della cittadinanza, né delle Amministrazioni limitrofe. Una decisione calata dall’alto, non condivisa né tantomeno apprezzata da quanti vivono e lavorano nel territorio legnanese. Per questi motivi, sosterrò la raccolta di firme della Lega Nord contro il progetto».

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 09 Febbraio 2016
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