Una camminata a Castellanza per inaugurare “Move On”: la ciclabile della Milano–Svizzera
Inaugurato a Castellanza il tratto ciclopedonale “Move On”, un nuovo collegamento da Legnano-Castellanza verso la Valle Olona Olona che segna il primo passo verso mobilità sostenibile e futuro parco urbano
“Move On”, il nuovo tratto ciclopedonale che attraversa il territorio di Castellanza alle spalle della Liuc e collega Legnano alla passeggiata della Valle Olona, è stato inaugurato con una partecipata camminata esplorativa. A guidare il folto gruppo di castellanzesi il sindaco Cristina Borroni che ha simbolicamente inaugurato il percorso con il classico tagliato il nastro. Di fatto l’infrastruttura non è solo un percorso, ma un tassello di un progetto più ampio di mobilità sostenibile inserito nella direttrice Milano–Svizzera. Una vera e propria autostrada che passa anche da Legnano, anche se qui manca ancora un ultimo pezzo, ossia quello lungo l’Olona nell’area ex Mottana a confine con Castellanza. Qui è ancora in corso la riqualificazione delle sponde del fiume e nei prossimi mesi dovrebbero partire i primi lavori di rigenerazione. Un primo passo per il famoso parco “Bio Archeologico” che comprende anche la ex Bernocchi.
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Famiglie, associazioni e gruppi di cammino in una bella mattina primaverile hanno potuto apprezzare il nuovo tracciato che si snoda fino a piazza Mercato. Un percorso che nei prossimi mesi sarà perfezionato con l’aggiunta di punti luce e la sistemazione delle aree verdi che costeggiano la via ciclopedonale. «Oggi non inauguriamo soltanto una pista ciclopedonale – è il commento del sindaco Borroni -; apriamo finalmente ai cittadini un pezzo di città che esisteva ma non si poteva vivere. Il fondovalle dell’Olona ha un valore enorme – naturalistico, paesaggistico, identitario – e restituirlo alla comunità è uno degli impegni che ci siamo presi con il programma elettorale. Vogliamo farlo nel modo giusto: ascoltando le persone, raccogliendo le loro idee, costruendo insieme il progetto del nuovo parco urbano di Castellanza e questo è il primo passo concreto in questa direzione». 
La via naturalistica in città
La camminata con il sindaco è stata pensata per permettere ai cittadini di scoprire da vicino l’area AC3, nel fondovalle dell’Olona: circa 16mila metri quadrati di verde, con alberi di pregio e affacci sul fiume, destinati a diventare un Nuovo Parco Urbano che sarà anche capace di accogliere in futuro un collegamento tra Castellanza alta e bassa. Finanziato da Fondazione Cariplo con una somma di 500mila euro, dal Comune per 80mila euro e dalla Liuc per 100mila euro, il tratto di ciclabile realizzato parte dal ponte di via Piave e collegandosi alla ciclabile della Valle Olona, va a costeggiare il fiume Olona e il complesso dell’Università castellanzese. Sbuca in piazza Soldini e quindi prosegue in via Binda e in via Per Castellanza. È stato realizzato un ponte sovra-elevato in corrispondenza del sottopasso pedonale dell’università. Questo è un progetto avviato nel 2023 con l’allora sindaco Cerini.
I suggerimenti della comunità
Il percorso non è terminato: il Comune è già al lavoro per ottenere finanziamenti utili per effettuare migliorie come la creazione di spazi verdi, la riqualificazione della scarpata lungo corso Matteotti. Sulla carta ci sono anche nuovi collegamenti pedonali, tra cui una scalinata che unirà corso Matteotti a via Piola, rendendo il fondovalle accessibile anche dalla zona del Municipio. Proprio in previsione di questi nuovi interventi durante la mattinata i cittadini hanno compilato i moduli per proporre idee e suggerimenti sul futuro del parco e, più in generale, sulle aree verdi della città. «Le aree del fondovalle dell’Olona di cui l’area AC3 fa parte, sono uno dei diversi contesti su cui la Variante Generale del PGT è chiamata a fare valutazioni e scelte – ha sottolineato il primo cittadino durante la passeggiata -. I suggerimenti e le proposte che ci offrirete entreranno a far parte dei contributi che l’amministrazione comunale valuterà con attenzione».

Move On e la LIUC
Durante l’evento sono state presentate le dieci biciclette mountain bike donate dalla Comerio Ercole Spa di Busto Arsizio/Castellanza alla Residenza della LIUC – Università Cattaneo. In questo contesto è stato ricordato che la LIUC ha contribuito anche economicamente con 100mila euro alla realizzazione del progetto provinciale Move On.














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