Terza stagione lirica al Teatro Civico di Rho: in scena Bohème e Traviata
Biglietti in vendita al Tourist Infopoint di piazza San Vittore da giovedì 1 ottobre, anche in formula abbonamento
È stata presentata mercoledì 30 ottobre la terza stagione lirica del Teatro Civico di Rho: in programma “La Bohème” di Giacomo Puccini, il 28 novembre alle 20.30 e il 29 novembre alle 15.30, e “La Traviata” di Giuseppe Verdi, in cartellone l’11 dicembre alle 20.30 e il 13 dicembre alle 15.30 nella sala di piazza Jannacci. Biglietti in vendita al Tourist Infopoint di piazza San Vittore da giovedì 1 ottobre, anche in formula abbonamento.
Il presidente della Fondazione Teatro Civico Rho, Giancarlo Cattaneo, ha ringraziato il Comune ma anche compagni di viaggio importanti, come Fondazione Cariplo, che ha messo in campo 130mila euro, e Fondazione Comunitaria Nord Milano, che al De Silva festeggerà i suoi vent’anni.
«Il Ministero, Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria Nord Milano, che elabora progetti ben oltre il territorio cittadino, riconoscono il valore di questa avventura lirica – ha sottolineato l’assessora alla Cultura del Comune di Rho, Valentina Giro -. Qui un tempo si producevano le essenze della Diana de Silva, oggi si producono opere complesse da mettere in scena. La sfida è iniziata tre anni fa, ora ci aspettiamo una bella risposta da parte del pubblico. Il teatro cresce, affronta la sua quinta stagione di prosa e musica e l’attenzione del pubblico non è scesa. Pensavamo che, dopo il periodo di curiosità iniziale, ci potesse essere un calo, invece le vendite vanno in modo straordinario. Ci sono già sold out e ad agosto abbiamo avuto gente in coda per ottenere i biglietti». Giro ha inoltre indicato la lirica come «punta di diamante della programmazione»: «Il team del teatro affronta un doppio lavoro: pensare alla produzione e rendere sostenibile tutto quanto. La struttura è invidiata dai cittadini di altri comuni per la sua bellezza e la sua acustica, cda e staff mettono in atto un grande lavoro di squadra. Mi auguro che questa crescita prosegua, perché fa bene all’intera comunità che ama questo luogo. La luce che le vetrate trasmettono illumina davvero tutta la città».
«Abbiamo atteso ad annunciare la stagione lirica per avere conferma di un finanziamento generoso, che permette di affrontare un genere costoso – ha aggiunto il direttore Fiorenzo Grassi -. Mettiamo in scena le revisioni di opere importanti. Bohème avrà la regia di Barbara Palumbo, con produzione lirica Tamagno e con l’Orchestra Bartolomeo Bruni. Traviata ha la regia di Andrea Bernard, l’Orchestra Filarmonica Italiana ed è in coproduzione con il Teatro di Ferrara, il Teatro Galli di Rimini e International Music and Arts. Vanta il sostegno di Fondazione Nord Milano che, per celebrare i suoi vent’anni di impegno, regala al territorio una occasione speciale. Noi continuiamo con nuove idee, vorremmo lavorare su opere contemporanee concepite da compositori giovani, sempre contando su una acustica che qui rasenta la perfezione. Confidiamo in futuri aiuti del Ministero grazie al Codice dello Spettacolo: adesso lo sforzo è notevole, insieme a Fondazione Cariplo e al Comune di Rho che è sempre molto vicino al teatro della città».
«Fondazione comunitaria è un ente filantropico e suo ruolo è anche quello di diffondere bellezza e cultura – ha precisato Lorella Bigatti per Fondazione Nord Milano -. Per celebrare i nostri vent’anni si è pensato di ideare iniziative in luoghi rappresentativi dei 23 Comuni aderenti: per Rho siamo felici di essere ospitati a Teatro nell’ambito della stagione lirica. Con il nostro contributo vorremmo rendere accessibile l’opera lirica, per avvicinare le persone e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Intanto, lavoriamo alla fusione con Fondazione Ticino Olona per arrivare a comprendere così 70 comuni: l’unione fa la forza».
Il 17 novembre alle 20.30 in collaborazione con Fondazione Bracco tornerà al Teatro Civico Fabio Sartorelli che, con alcuni video e la sua vivace narrazione, accompagnerà la presentazione di alcune pagine tratte da “La Bohème” eseguite dai Solisti dell’Accademia Teatro alla Scala.










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