Quantcast

Rho ricorda le vittime innocenti delle mafie

In occasione della Giornata Nazionale istituita per ricordare le vittime innocenti delle mafie, l’Amministrazione comunale ha organizzato alcune iniziative per tenere viva la memoria

Il Comune di Rho ricorda le vittime innocenti delle mafie

Il Comune di Rho ricorda le vittime innocenti delle mafie. In occasione della Giornata Nazionale istituita per ricordare le vittime innocenti delle mafie, l’Amministrazione comunale ha organizzato alcune iniziative per tenere viva la memoria: coinvolti gli studenti con alcuni video ed esposto un lenzuolo di Libera fuori dal Municipio.

«Avremmo voluto condividere un momento di riflessione con gli studenti in un luogo simbolico , il parco della Legalità di via San Bernardo, bene confiscato alla mafia e restituito alla città lo scorso anno grazie a un progetto del Bilancio Partecipativo promosso da studenti e professori del liceo Majorana – dice Yasmine Bale, consigliere e presidente della Commissione Antimafia del Comune di Rho -. La zona rossa ci impedisce di ritrovarci in presenza, ma non abbiamo voluto rinunciare a ricordare questa giornata: abbiamo così raccolto dei contributi video realizzati dagli studenti delle scuole di Rho, in cui si raccontano le storie delle vittime innocenti di mafia e tenere vivo l’impegno per coltivare ogni giorno la cultura della legalità».

«A nome della città esprimo la mia vicinanza a tutte le famiglie, che hanno subito la perdita di un proprio caro a causa delle mafie – dichiara il sindaco Pietro Romano – . In questi anni come amministrazione abbiamo messo il nostro impegno per contrastare fenomeni legati a organizzazioni di tipo mafioso facendo la nostra parte ed acquisendo beni confiscati alle mafie. Abbiamo lavorato assiduamente a stretto contatto con tutte le Forze dell’Ordine e siamo molto attenti all’applicazione del piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza nell’attività amministrativa dell’ente. Azioni fondamentali sono stati poi i numerosi progetti realizzati con le scuole, perché è di primaria importanza diffondere la cultura della legalità attraverso il coinvolgimento dei più giovani. Ricordo infine che ho sottoscritto la Carta di Avviso Pubblico condividendone tutti i principi ed impegnandomi ad agire contro ogni forma di mafia e di corruzione. Nessun territorio è esente da questi problemi e nessun amministratore può amministrare senza aderire ai valori di legalità e trasparenza. Questi sono stati i principi che hanno guidato il nostro percorso amministrativo».

I video, realizzati dagli studenti di alcune scuole secondarie di Rho per conoscere le storie di personaggi noti e meno noti, saranno pubblicati sul canale youtube del Comune di Rho e su Facebook. Ci sono magistrati, poliziotti, giornalisti e anche persone che sono semplicemente capitate al posto sbagliato nel momento sbagliato e uccise per errore. Fuori dal palazzo comunale di piazza Visconti, è esposto un lenzuolo dove si ricorda una delle vittime innocenti di mafia, Graziano Antimo, brigadiere ucciso dalla camorra nel 1982 a Napoli.

«Abbiamo aderito all’appello di Libera per esporre uno dei 1000 lenzuoli, su ciascuno dei quali è raffigurato il nome di una vittima innocente di mafia, realizzati lo scorso anno dagli studenti delle scuole del territorio. Questi lenzuoli sarebbero dovuti partire lo scorso anno per Palermo, dove era prevista una grande manifestazione nazionale, ma che per la pandemia sono rimasti qui a Milano – aggiunge l’assessora Valentina Giro -. Il brigadiere Graziano Antimo era responsabile dell’ufficio matricola della Casa circondariale di Napoli Poggioreale “G. Salvia”, un ufficio importante dove si decidevano i trasferimenti, i permessi e la destinazione dei detenuti. Il 14 settembre 1982 stava rincasando in auto al termine del turno di lavoro, quando venne affiancato da tre individui a bordo di motociclette di grossa cilindrata che gli esplosero contro numerosi colpi di pistola. Le indagini accertarono che si trattò di un omicidio di chiaro stampo camorristico».

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 18 Marzo 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore