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Farmacie e commercianti contro la violenza per una comunità “amica della donne”

Al via il progetto del Comune di Rho per rendere ancora più capillare la visibilità sul territorio del Centro Antiviolenza "Hara". L'obiettivo è quello di raggiungere un numero sempre maggiore di donne che si trovano in difficoltà

violenza sulle donne

Una Comunità realmente “amica della donne”. Questo il progetto pensato dal Comune di Rho per rendere ancora più capillare la visibilità sul territorio del Centro Antiviolenza “Hara”. L’obiettivo è quello di raggiungere un numero sempre maggiore di donne che si trovano in condizioni di difficoltà a causa di una relazione malata che le porta a subire violenza. Situazioni che durante la pandemia faticano ad emergere perchè le vittime faticano a raggiungere la rete di aiuti.

L’idea è quella di promuovere una sensibilità diffusa coinvolgendo non solo le farmacie, ma anche i commercianti. A tutti gli esercizi commerciali che vorranno far parte di questa campagna verrà consegnata una vetrofonia. «Per essere più efficaci – affermano congiuntamente gli assessori alle Politiche Sociali dei Comuni dell’Ambito Rhodense – il contrasto alla violenza sulle donne deve diventare sempre più trasversale. Non solo le assistenti sociali che mantengono, direttamente o attraverso i diversi sportelli attivi nei comuni, ma l’intera cittadinanza può e deve essere parte attiva affinché le donne in difficoltà non si sentano sole ad affrontare situazioni che necessitano di soluzioni complesse. Per questo stiamo costruendo diverse sinergie con il territorio. In questo senso, in accordo con Confcommercio e Federfarma realizzeremo una serie di momenti di informazione-formazione gratuita curati da operatrici della rete, e rivolti principalmente ad alcune categorie di persone che più facilmente possono entrare in contatto con donne, come commercianti e farmacisti, ma anche a comuni cittadini che desiderino imparare i fondamentali utili a rapportarsi in modo corretto ed efficace con una potenziale vittima di violenza».

Sarà questo il primo passaggio di una campagna comunicativa che si svilupperà come azione costante per tutto il 2021 e che vedrà anche il coinvolgimento delle realtà giovanili del territorio. «Le farmacie sul territorio aderiscono a questa iniziativa perché riteniamo sia giusto fare la nostra parte – aggiunge Annarosa Racca Presidente di Federfarma Lombardia -. La donna tradizionalmente si
prende cura della salute della propria famiglia e infatti, le donne sono le principali frequentatrici della farmacia. Per questo motivo la farmacia è il luogo ideale per sensibilizzare su questi temi e aiutare le donne in difficoltà».

Quali sono i segnali che devono far pensare a una condizione di maltrattamento? Quando e come si può tendere la mano a una donna in difficoltà? Come offrire il proprio aiuto anche attraverso un semplice gesto? Queste sono solo alcune delle domande alle quali risponderanno le operatrici nel corso dei momenti informativi. Gli incontri, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, si svolgeranno online, in diretta facebook ospitate sulle pagine degli hub territoriali del Progetto Rica e visionabili anche sul profilo della Fondazione Somaschi. I primi due appuntamenti sono programmati per il 30 novembre alle ore 15 e il 14 dicembre alle ore 17 in diretta dalla pagina facebook dell’Hub di Cascina del Sole.

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 24 Novembre 2020
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