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Cure palliative, Encomio e segnalazione di Buon Esempio per l’Asst Rhodense

All'Asst Rhodense il riconoscimento del comitato scientifico del Premio Persona e Comunità di Torino per il progetto sul volontariato e le cure palliative

Ospedale di Rho

Segnalazione di Buon Esempio ed encomio del comitato scientifico del premio “Persona e Comunità” di Torino. Il 2 ottobre doveva esserci la consegna degli attestati ma gli organizzatori hanno ritenuto opportuno, considerato il momento delicato, di annullare l’evento e di mandare ai vincitori il diploma via mail. Un bel riconoscimento per l’Asst Rhodense che ha presentato un progetto su “La simulazione e il volontariato in cure palliative” in collaborazione con l’associazione Presenza Amica onlus e con l’Università degli studi di Milano, corso di Laurea in Infermieristica. La formazione, replicata in 4 edizioni, ha centrato l’attenzione sulla gestione del bisogno di alimentazione mediante l’esperienza della “Patient Simulation”, attraverso l’utilizzo del simulatore a media fedeltà in dotazione al Corso di Laurea. Il percorso formativo ha visto la partecipazione di una quarantina di volontari che si sono spesi a favore di una metodologia didattica utilizzata maggiormente in ambito accademico e che, per la prima volta, è stata adottata e adattata per un gruppo di “laici”, ovvero non professionisti della salute. Per Annalisa Alberti che ha coordinato la formazione su un target “sperimentale”, il risultato appare soddisfacente e la sfida vinta, tanto che negli intenti sarebbe utile diffonderne la modalità su più tavoli del Volontariato.

Una ulteriore conferma, affermano Ida Ramponi, Direttore Generale di Asst Rhodense e Furio Zucco, presidente dell’associazione Presenza Amica, che la partnership tra Istituzioni e Volontariato, se ben condotta, produce risultati dirompenti in termini di spendibilità del volontario nelle istituzioni. “Il Volontariato ha acquisito in questi anni un’importanza sempre maggiore sia in termini numerici che di assistenza alle persone fragili, in alcuni casi il ruolo delle associazioni è diventato fondamentale nei processi di de-ospedalizzazione. Partendo da questa riflessione l’Asst Rhodense ha deciso di istituire un Organismo di Partecipazione del Volontariato (OPV) aziendale. Le associazioni che prestano attività di volontariato nei nostri presidi ospedalieri sono una preziosa risorsa di supporto all’attività istituzionale – dichiara il Direttore Generale,Ida Ramponi – Sono un valore aggiunto a quella che è l’assistenza alle persone con fragilità, e non solo, al di fuori dell’ambito sanitario”.

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 01 Ottobre 2020
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