I due stop nel Passante ferroviario di Milano sono stati causati dai lavori dentro a un condominio
Mercoledì pomeriggio e giovedì mattina i lavori in superficie in un cantiere privato hanno "toccato" la galleria che passa sotto Milano. Un (doppio) errore che ha causato grandi ritardi, soppressioni e anche l'evacuazione di un treno nel tunnel
Tra mercoledì 2 e giovedì 3 settembre decine di treni sono stati fermati a causa di un – doppio – problema nel Passante ferroviario di Milano, il tunnel di circa dieci km che attraversa l’intera città appena a Nord del centro storico (la cerchia delle “mura spagnole”).
In sostanza: durante lavori all’interno di un condominio privato in superficie, gli operai hanno effettuato scavi o trivellazioni che hanno raggiunto e lesionato l’arco di cemento della galleria, che in quel punto – tra le stazioni Lancetti e Bovisa – corre a una profondità relativamente limitata, visto che poco oltre i binari sbucano in superficie su due diversi rami, verso la stazione Bovisa FerrovieNord e verso Villapizzone Rfi/Fs.
La galleria è stata lesionata nella stessa zona, il che ha appunto consentito di chiarire che la causa era legata allo stesso cantiere in superficie. Mercoledì il traffico è stato fermato preventivamente, mentre nella mattina di giovedì un treno si è dovuto fermare nel tunnel (un sopralluogo ha accertato la caduta di calcinacci) e i passeggeri sono stati evacuati con intervento dei vigili del fuoco.
Rfi, la società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane a cui appartiene l’infrastruttura del Passante, ha presentato una formale denuncia, anche se nel frattempo sono già stati fatti rilievi da parte delle autorità attivate, tra cui i vigili del fuoco del comando di Milano.
Lo stop al Passante ha comportato disagi su tutte le linee suburbane che raggiungono località della “grande Milano” come Gallarate, Legnano, Busto Arsizio, Seveso, Saronno, Rho, Melegnano, ma anche centri più lontani come Novara, Varese, Lodi.
Episodi di danneggiamento delle infrastrutture interrate non sono infrequenti ma di solito riguardano condutture interrate di linee elettriche, fibra ottica, rete idrica o fognatura (i cosiddetti “sottoservizi”).
Più rari, ma non inediti, sono episodi di gallerie ferroviarie danneggiate da trivellazioni o scavi soprastanti, spesso a causa della creazione delle fondazioni dei “micropali”. Curiosamente un episodio simile si era registrato poco meno di un anno fa a Castellanza, nella parte più esterna dell’area metropolitana milanese, quando un cantiere sull’autostrada A8 aveva perforato erroneamente la galleria FerrovieNord dove transitano anche i Malpensa Express, sversando cemento all’interno.










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