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Feste private e nei locali dopo l’orario di chiusura. Multe e chiusure nel Milanese

Anche nel corso del fine settimana appena trascorso (13 e 14 febbraio) ancora numerosi sono stati i controlli da parte dei Carabinieri a Milano ed in Provincia, volti a garantire il rispetto delle normative anti-covid

carabinieri - Legnano Rho

Anche nel corso del fine settimana appena trascorso (13 e 14 febbraio) ancora numerosi sono stati i controlli da parte dei Carabinieri a Milano ed in Provincia, volti a garantire il rispetto delle normative anti-covid da parte di privati cittadini e gestori di esercizi pubblici quali bar e ristoranti.

Alle ore 18.20 circa dell’11 febbraio, ad Abbiategrasso, i Carabinieri della stazione locale, sono intervenuti in un esercizio pubblico, un pub in via Gaetano Negri, in quanto era stato segnalato un assembramento all’esterno del locale. Giunti sul posto gli operatori hanno accertato che il locale era ancora aperto oltre l’orario consentito ed all’interno vi erano due avventori che nel frattempo avevano tentato di eludere i controlli uscendo dalla porta di servizio del locale cucina. Il titolare, un 41enne del posto, è stato quindi sanzionato amministrativamente ed è stata disposta la chiusura provvisoria del locale per 5 giorni.

Nella serata del giorno successivo, a Milano, a seguito di segnalazione pervenuta al 112, i Carabinieri della Stazione di Milano Porta Monforte, sono intervenuto in via Colombo, constatando che all’esterno di un esercizio pubblico c’erano molte persone assembrate ed intente a consumare alcolici e poi dileguatesi alla vista degli operanti. All’esito del controllo il locale è stato chiuso provvisoriamente per 2 giorni mentre il titolare 42enne italiano è stato sanzionato amministrativamente per non aver adottato tuti gli accorgimenti necessari a far rispettare ai clienti le previste misure di distanziamento.

Alle prime ore del 13 febbraio, personale del Nucleo Radiomobile è invece intervenuto in via Termopili a Milano dove erano stati segnalati schiamazzi. Sul posto hanno verificato che all’interno di un appartamento, il cui locatario è risultato essere un 19enne ecuadoregno, si stava svolgendo una festa privata alla presenza di altri 8 giovani, dei quale un ragazzo italiano 20enne, un ragazzo messicano 18enne e 6 giovani ragazze messicane, ecuadoregne e peruviane tutte tra i 18 ed i 19 anni. Tutti i giovani, studenti universitari, sono stati sanzionati amministrativamente per la violazione dell’art. 1 del D.P.C.M. del 14 gennaio 2021.

Nella serata dello stesso giorno, sempre nel Comune di Milano, sono stati invece i Carabinieri della Stazione Milano Crescenzago ad effettuare un controllo d’iniziativa presso un bar tabacchi sito in via Cesarotti, sorprendendo all’interno 9 persone intente a consumare alcolici ben oltre l’orario di chiusura, motivo per il quale il titolare è stato sanzionato amministrativamente per aver violato le misure di contenimento del covid-19 previste dal D.P.C.M. del 14 gennaio 2021 ed il locale chiuso provvisoriamente per 3 giorni.

Infine, nella notte tra il 13 ed il 14 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Cassano d’Adda hanno proceduto ad un nuovo controllo di un ristorante – disco pub sito a Melzo via I Maggio, concluso con la sanzione della titolare per il divieto di organizzazione di feste in luoghi aperti al pubblico e la sospensione provvisoria dell’attività per la durata di 5 giorni. A mezzanotte circa, è stata ricevuta segnalazione al 112 di rumori provenienti dal locale, i militari hanno predisposto uno specifico servizio con numerosi equipaggi all’esterno del disco pub, registrando l’effettivo svolgimento di una festa, con musica e schiamazzi di adulti e bambini. Nonostante le continue richieste di consentire l’accesso al locale, soltanto dopo le 01.30 la titolare ha aperto le porte ai Carabinieri, consentendo quindi di accertare all’interno la presenza di più famiglie di cittadini rumeni residenti a Milano che stavano festeggiando il compleanno di un parente, con musica da ballo e servizio di ristorazione al tavolo, non consentito alla luce delle attuali limitazioni sanitarie. Al termine dei controlli, i militari hanno identificato 18 minorenni e 35 adulti, quest’ultimi sanzionati per il divieto di assembramento in luoghi aperti al pubblico e per spostamenti non consentiti al di fuori dei limiti orari delle ore 22.

Per l’esercizio di ristorazione si tratta della seconda sospensione in un mese, dopo che il 16 gennaio 2021 era stato già sospeso dai carabinieri della Compagnia di Cassano d’Adda per la durata di 5 giorni, avendo consentito i festeggiamenti di una festa di compleanno alla quale avevano partecipato 17 ragazzi albanesi.

Anche nei Comuni di Buccinasco e Corsico nella notte del 14 febbraio i Carabinieri della Compagnia di Corsico sono intervenuti in due abitazioni private dove alcuni condomini avevano segnalato feste e forti rumori. A Buccinasco venivano trovate, all’interno dell’appartamento, 9 persone, tutte italiane e non conviventi mentre a Corsico erano 11 i partecipanti, tutti peruviani, identificati e sanzionati per la violazione delle disposizioni sanitarie.

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 15 Febbraio 2021
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