Quantcast

13 anni fa la strage di Lampedusa, Legnano e Parabiago alla porta d’Europa: “Prima le persone”

Gli studenti di Bernocchi e Dell'Acqua sono arrivati sull'isola per partecipare a workshop, lavoratori e testimonianze e commemorare la strage dei migranti di Lampedusa. Il tre ottobre la commemorazione della strage di Lampedusa

Legnano a Lampedusa commemorazione 2026

Sono arrivati il 30 settembre, a Lampedusa gli studenti degli Istituti superiori Bernocchi e Dell’Acqua di Legnano e del Maggiolini di Parabiago per la commemorazione della strage dei migranti, organizzata dal Comitato 3 ottobre.

Galleria fotografica

Legnano a Lampedusa commemorazione 2026 4 di 16

«Eccoci nuovamente pronti per questa grande esperienza – commenta Alessandra Gallina, docente del Bernocchi di Legnano – Quest’anno il titolo é: “Voci del Mediterraneo” con un calendario di attività organizzate dal Comitato 3 molto  ricco e vario. Un programma che permette agli studenti ed alle studentesse presenti, piú di 600 per questa edizione, di analizzare, affrontare e riflettere su tanti aspetti che il tema dei migranti presenta e lo scenario europeo attraverso testimonianze e workshop tenuti da organizzazioni nazionali e non che quotidianamente lavorano in questo ambito, preoccupandosi dei diritti di tutti».

Legnano a Lampedusa commemorazione 2026

Gli studenti sono accompagnati dai docenti, e per il Maggiolini è presente anche la dirigente Donatella Capobianco: «La tutela delle persone da qualunque parte del mondo provengano, deve essere garantita sempre e comunque . Noi siamo ogni anno a Lampedusa per testimoniarlo. Mi piace che siamo con il Bernocchi e il Dell’Acqua con cui co dividiamo questa meravigliosa esperienza ogni anno», dichiara la preside.

La delegazione porta sull’isola la voce di Legnano e di Parabiago, entrando in un percorso europeo di memoria, confronto e cittadinanza attiva. La partecipazione non si limita alla presenza agli incontri pubblici. Gli studenti lavorano in gruppi misti con coetanei di scuole italiane ed europee, prendono parte ai laboratori, dialogano con persone sopravvissute ai naufragi e familiari delle vittime e costruiscono contenuti e proposte da presentare nella restituzione conclusiva. Il percorso proseguirà poi nei territori con “Semi di Lampedusa 2027”, perché quanto appreso sull’isola possa diventare iniziativa nelle scuole e nelle comunità locali.

Legnano a Lampedusa commemorazione 2026

Il 3 ottobre sarà presente alla Porta d’Europa anche il sindaco di Legnano Lorenzo Radice, insieme agli studenti, alle persone sopravvissute ai naufragi, ai familiari delle vittime e alla comunità locale. La partecipazione delle scuole e della città unisce così educazione, responsabilità istituzionale e memoria pubblica.

Il legame con Legnano continuerà anche mentre le delegazioni saranno sull’isola. Il Comune ha aderito a “Illuminiamo la Memoria”: il Municipio e le Fontane della città saranno illuminati come segno pubblico in ricordo delle vittime dei naufragi e per ribadire che nel Mediterraneo non si può continuare a morire.

Insieme agli studenti legnanesi c’è anche il sindaco Lorenzo Radice, che invita a cambiare prospettiva: «A Lampedusa – dichiara il primo cittadino – nel luogo che più di ogni altro ci ricorda cosa significa attraversare il Mediterraneo, ho portato una convinzione: nelle città le persone ritornano persone smettendo di essere soltanto migranti, extracomunitari o richiedenti asilo. Nelle città diventano ragazzi che vanno a scuola, giocano a calcio, imparano un mestiere, fanno volontariato. Persone con un nome, una storia, delle capacità e un futuro. Per questo credo che dobbiamo cambiare prospettiva. Fino a oggi abbiamo affrontato la questione immigrazione in questa sequenza: controllo, accoglienza e integrazione. Con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi: morti in mare e integrazione, in tanti casi, estremamente complessa. Allora proviamo a seguire una sequenza diversa: integrazione, accoglienza, e controllo. Questo non significa rinunciare al controllo delle frontiere; significa, piuttosto, partire dalle persone, dalla scuola, dalla formazione, dalle competenze, dalle relazioni e dalle
opportunità, ossia da quello che produce realmente integrazione. Questo non significa spalancare senza alcun controllo le porte, ma richiede di aprire canali regolari di ingresso. È il Patto europeo per il Mediterraneo che parla in modo esplicito di “Talent Partnerships”, ossia di mettere in relazione la formazione e le competenze dei giovani delle due sponde del mare con i fabbisogni delle nostre imprese. La realtà è che sul nostro territorio ci sono aziende che cercano persone e competenze e che dall’altra parte del Mediterraneo ci sono giovani che cercano opportunità. Qui deve giocare il suo ruolo la politica, facendo in modo che questi bisogni si incontrino legalmente, in sicurezza e costruendo insieme un percorso di formazione, lavoro e integrazione. Perché se
l’Europa può governare le frontiere e gli Stati possono definire le regole, l’integrazione accade nelle città. Forse
è proprio questo che Lampedusa ci chiede: cambiare la nostra visione sull’immigrazione, fino a oggi vissuta
esclusivamente come un problema da governare. Prima vengono sempre le persone».
Questa mattina il sindaco ha partecipato al momento di ricordo del naufragio del 3 ottobre 2013 e alla deposizione della corona di fiori in mare con le autorità.

L’edizione 2026

L’edizione 2026 coinvolge 50 realtà educative: 40 scuole italiane, 9 scuole europee provenienti da Francia, Germania, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna e Regno Unito e l’Università degli Studi di Palermo. Sono attesi 331 studenti da Italia ed Europa, ai quali si aggiungono 226 studenti delle scuole di Lampedusa e 2 minori stranieri non accompagnati. Parteciperanno inoltre 96 insegnanti e accompagnatori. Nelle giornate dell’1 e 2 ottobre si terranno oltre 75 sessioni di laboratorio, con 30 proposte formative e circa 55 formatori.

 

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di ottobre

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 01 Ottobre 2026
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Legnano a Lampedusa commemorazione 2026 4 di 16

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore