Legnano al ballottaggio: al primo turno Radice premiato nelle periferie (non tutte), Almici in centro
Il centrosinistra guidato da Lorenzo Radice consolida il consenso in periferia; Mario Almici strappa terreno all'amministrazione uscente soprattutto in centro
Il voto nei quartieri di Legnano restituisce una fotografia frammentata del primo turno amministrativo, con zone della città più periferiche dove il centrosinistra guidato da Lorenzo Radice consolida il consenso e altre, in prevalenza quelle centrali, dove il centrodestra con Mario Almici strappa terreno all’amministrazione uscente.
In Canazza premiato Radice
Se nel quartiere di Legnanello il confronto tra centrodestra e centrosinistra resta molto equilibrato, è invece nettamente avanti Radice nel rione della Canazza, quartiere dove è cresciuto Almici, ma dove la giunta uscente ha lavorato su più fronti. Tra le sezioni più significative c’è la numero 36, dove è stato inaugurato lo Spazio 27B: qui Radice ha ottenuto il 56,15% dei voti. Un risultato che viene collegato anche agli interventi realizzati negli ultimi anni attorno alla ex casa di riposo riqualificata come spazio di comunità e progetto di cohousing avviato dall’amministrazione Centinaio. L’area è diventata un punto di riferimento per il quartiere. Potrebbero essere stati apprezzati anche gli interventi sui parchi e sui solarium nell’ex Ila.
Oltrestazione frammentato: Radice cresce a Mazzafame e cala a San Paolo
Più articolata la situazione nell’Oltrestazione. A Mazzafame il quadro resta diviso, ma con una prevalenza favorevole al centrosinistra: in tre sezioni Radice ha vinto con distacchi evidenti, mentre in due ha prevalso Almici. Un risultato che suggerisce come anche in questa zona sia stato mediamente apprezzato il lavoro dell’amministrazione uscente.
Nel quartiere Santi Martiri, Radice risulta avanti nella maggior parte delle sezioni, mentre a sorpresa il consenso non cresce a San Paolo, dove Almici ottiene mediamente risultati migliori. Qui la giunta uscente ha realizzato il nuovo centro civico, ma alcune scelte amministrative potrebbero avere inciso sul consenso. Tra i temi discussi nel quartiere ci sono l’apertura della bretella dell’ospedale, i disagi legati all’impianto Forsu e i all’impianto agrifotovoltaico previsto in via Liguria, interventi che hanno generato dibattito tra i residenti.
Il centro ad Almici
Nelle zone più centrali, comprese le aree delle scuole Mazzini e don Milani, il centrosinistra perde terreno in diverse sezioni. Qui sembra avere inciso maggiormente la richiesta di un cambio di direzione, premiando il messaggio politico del centrodestra. Stando ai risultati del voto, in centro potrebbero avere pesato i temi legati alla sicurezza urbana, dalle spaccate agli episodi di microcriminalità fino alla chiusura di diverse attività commerciali. Questioni che non dipendono esclusivamente dal Comune, ma che hanno avuto ricadute sul clima cittadino. Almici ha impostato buona parte della campagna elettorale proprio sul tema della sicurezza, elemento che potrebbe aver contribuito ai risultati ottenuti nelle sezioni centrali.
Al ballottaggio
Con il primo turno alle spalle, la partita resta aperta. Nelle prossime settimane i candidati saranno chiamati non solo a consolidare il proprio elettorato, ma anche a conquistare consenso nei quartieri meno favorevoli. Peseranno sicuramente anche gli eventuali apparentamenti: dove Radice ha ottenuto risultati migliori, Amadei ha raccolto più voti rispetto a Toia e viceversa. Dove Almici ha preso più voti, è stata alta la percentuale ottenuta dalla civica di centrodestra.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.