Campi elettromagnetici, nessuna criticità a Legnano e nell’Alto Milanese: i controlli di Arpa Lombardia
Nell’Alto Milanese i monitoraggi di Arpa Lombardia sui campi elettromagnetici non hanno evidenziato criticità. Negli ultimi anni, con l’introduzione delle diverse generazioni della telefonia mobile, le richieste di controlli sono aumentate, segno della crescente attenzione dei cittadini verso questo tema
Viviamo immersi nei campi elettromagnetici, tra smartphone, antenne e tecnologie della vita quotidiana. Ma qual è la situazione nell’Alto Milanese? Non risultano criticità. Secondo i monitoraggi di Arpa Lombardia i valori rilevati risultati ampiamente inferiori ai limiti di legge. È quanto ci ha comunicato oggi, lunedì 16 marzo, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, che si occupa di verificare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici generati da impianti di telecomunicazione ed elettrodotti. Proprio in questi giorni Arpa ha diffuso i dati del monitoraggio effettuato a Milano e zona ed ha spiegato che l’elettromagnetismo è il fenomeno fisico che descrive l’interazione tra cariche elettriche e campi elettromagnetici, alla base sia di numerosi processi naturali sia di tecnologie di uso quotidiano come radio, televisione e telefonia mobile. È proprio in questo contesto Arpa svolge attività di controllo per verificare che i livelli di campi elettromagnetici presenti nell’ambiente rispettino i limiti fissati dalla normativa, con l’obiettivo di tutelare la salute della popolazione.
Legnano in testa per numero di verifiche
Nel territorio dell’Alto Milanese Legnano è il comune con il maggior numero di controlli effettuati su richiesta dei cittadini. Dal 2013 al 2026 sono state infatti 17 le misure strumentali di campi elettromagnetici a radiofrequenza eseguite presso abitazioni di residenti che avevano presentato un esposto. Seguono Parabiago con 9 misurazioni, Rescaldina con 10, Cerro Maggiore con 3, Nerviano con 3 e San Vittore Olona e San Giorgio su Legnano con 2 ciascuno. Una misura è stata effettuata a Canegrate e una a Villa Cortese, mentre Dairago non registra richieste di controlli strumentali. Nel complesso, nell’intero territorio considerato, sono state effettuate 48 misurazioni, senza che in nessun caso siano stati riscontrati superamenti dei limiti normativi.

Impianti presenti sul territorio
Per quanto riguarda gli impianti a radiofrequenza presenti nei comuni, Legnano risulta anche il territorio con la maggiore concentrazione, con 110 impianti installati. In totale 252 impianti distribuiti nei comuni dell’area. Nel 2025 Arpa Lombardia ha espresso 71 pareri tecnici relativi alla modifica di impianti esistenti o all’installazione di nuove Stazioni Radio Base (SRB) per la telefonia mobile. Anche in questo caso Legnano è il comune con il maggior numero di pareri (34), seguito da Parabiago (10), Nerviano (8), Cerro Maggiore (5) e Canegrate (5). Più contenuti i numeri negli altri comuni: Rescaldina 3, San Vittore Olona 3, Villa Cortese 2, Dairago 1, mentre San Giorgio su Legnano non registra pareri nel 2025. In generale le misurazioni vengono effettuate da Arpa su richiesta dei Comuni. I cittadini che desiderano verificare l’esposizione ai campi elettromagnetici vicino alla propria abitazione possono infatti presentare una richiesta tramite l’amministrazione comunale, che attiva il controllo dell’Agenzia. Oltre ai monitoraggi, Arpa Lombardia esprime anche pareri tecnici sui nuovi impianti o sulle modifiche di quelli esistenti, per garantire il rispetto della normativa.
Elettromagnetismo tra fenomeni naturali e tecnologia
L’elettromagnetismo è una delle quattro forze fondamentali della fisica e regola le interazioni tra cariche elettriche e campi elettromagnetici. Nella vita quotidiana siamo immersi in campi elettromagnetici sia naturali sia artificiali, generati da tecnologie come la telefonia mobile. È importante distinguere tra campi elettromagnetici, che restano confinati vicino alla sorgente, e onde elettromagnetiche, che si propagano nello spazio trasportando energia quando il campo varia nel tempo. Negli ultimi anni, con l’introduzione delle diverse generazioni della telefonia mobile, le richieste di controlli sono aumentate, segno della crescente attenzione dei cittadini verso questo tema. Tuttavia, i dati raccolti nell’Alto Milanese indicano che non sono emerse criticità e i livelli registrati restano ben al di sotto dei limiti previsti dalla legge.








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