Migrazioni e giovani: una mattinata al teatro Tirinnanzi con le scuole di Legnano
Giovedì 19 febbraio 2026, dalle 9.00 alle 13.00, il Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi ospiterà la matinée “Isola-ti. Protect People Not Borders” con il Comitato 3 ottobre
Il progetto Memorie Attive del Comitato 3 ottobre , sostenuto con i fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, approda a Legnano con una mattinata dedicata al dialogo tra giovani, istituzioni e testimoni diretti delle migrazioni contemporanee. Giovedì 19 febbraio 2026, dalle 9.00 alle 13.00, il Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi ospiterà la matinée “Isola-ti. Protect People Not Borders”, un appuntamento rivolto alle scuole superiori.
La mattinata si aprirà con i saluti dell’amministrazione comunale, alla presenza del sindaco Lorenzo Radice, che sottolinea: «Il punto non è scegliere tra sicurezza e accoglienza: il punto è costruire sicurezza attraverso un’integrazione vera. Servono politiche serie, percorsi chiari e responsabilità condivise, perché una comunità diventa più forte non quando chiude, ma quando sa governare i processi mettendo al centro la persona».
Accanto alle istituzioni locali, sarà presente una rappresentante dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, ente sostenitore del progetto Memorie Attive attraverso i fondi dell’8×1000. «La dignità della vita non conosce confini e ogni persona in cammino porta con sé un valore che arricchisce l’intera comunità. Sostenere iniziative come questa significa mettere al centro l’educazione delle nuove generazioni al dialogo e alla cultura dei diritti umani, perché è dai giovani che può nascere una società capace di costruire ponti al posto di muri. Come Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, crediamo che la sicurezza autentica nasca dalla solidarietà e dal riconoscimento della comune umanità, e da un impegno costante per la pace fondato sulla responsabilità condivisa.» dichiara Anna Conti, Vice Presidente dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
Parte dell’evento sarà lo spettacolo “O.Z. – Storia di un’emigrazione” della compagnia Eco di Fondo, realizzato con il patrocinio di Amnesty International Italia. In un’ora di rappresentazione, il teatro racconterà il viaggio, le attese e le contraddizioni che attraversano le rotte migratorie contemporanee, parlando un linguaggio vicino alle nuove generazioni.
A seguire, la tavola rotonda con il medico e già europarlamentare Pietro Bartolo, il Presidente del Comitato 3 ottobre Tareke Brhane, un rappresentante di Amnesty International e la professoressa Alessandra Gallina dell’ISIS Bernocchi.
«Quando parliamo di confini, parliamo di persone», afferma Tareke Brhane. «È fondamentale che i giovani possano confrontarsi con storie reali e responsabilità concrete. Solo così il dibattito pubblico può uscire dalla paura e tornare a essere fondato sui diritti e sulla dignità umana».
Gli interventi saranno introdotti dagli studenti dell’ISIS Bernocchi, che porteranno anche la loro esperienza nel progetto “Semi di Lampedusa” attraverso un video realizzato durante il percorso formativo.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Memorie Attive, dedicato alla costruzione di una memoria consapevole e partecipata sui temi delle migrazioni. Il progetto è sostenuto con i fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
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