Quantcast

LegnanoNews

Villa Cittera torna all’asta per 323 mila euro: fu la casa del primario Piccione del vecchio Ospedale di Legnano

La villa fu donata all'inizio del'900 dal padre dell’ingegner Antonio Cittera conosciuto a Legnano per il suo impegno politico e sociale. L'Asst Ovest Milanese l'ha rimessa in vendita dopo diversi tentativi

villa cittera legnano

Villa Cittera storicamente legata alla direzione dell’Ospedale di Legnano e alla vita civile della città, è stata nuovamente messa in vendita dall’Asst Ovest Milanse per poco più di 300 mila euro. Un asta pubblica a ribasso emessa a fine 2025 che riporta l’attenzione su un edificio che, ben oltre il suo valore immobiliare, rappresenta un tassello importante della memoria locale. Proprio così, la storia di questo edifico supera 100 anni di vita. La villa fu donata all’Ospedale all’inizio del’900 dal padre dell’ingegner Antonio Cittera conosciuto a Legnano per il suo impegno politico e sociale. L’ingenier Cittera era legato al Partito Socialista Italiano e fu sindaco di Legnano per pochi giorni, oltre che candidato al Senato nel collegio di Abbiategrasso. L’abitazione che si affaccia sul Sempione proprio di fronte al Vecchio Ospedale al civico 41, divenne la casa del direttore del nosocomio che allora fu il primario della chirurgia Piccione. Poi, la villa cambiò funzione e per diversi anni accolse le suore infermiere, che all’epoca svolgevano anche il ruolo di capo infermiere del vecchio Ospedale, mantenendo così un legame diretto con l’organizzazione sanitaria cittadina. In seguito, anche dopo il traslocco dell’azienda sanitaria nel nuovo ospedale, non gli venne più data una destinazione e non vennero mai effettuati lavori di rinnovo.

Villa Cittera e il dottor Piccione

Negli anni trenta del Novecento la villa venne abitata dal dottor Piccione che divenne primario di chirurgia generale in giovane età, ruolo che all’epoca coincideva di fatto con quello che oggi sarebbe il direttore sanitario. Il dottor Piccione ricoprì l’incarico di primario e direttore dell’Ospedale per circa quarant’anni, abitandovi fino al 1963, anno del suo pensionamento.

A darci la sua testimonianza è stato il nipote dello storico chirurgo ossia Lorenzo Piccione: «Villa Cittera è sempre stata parte della storia della mia famiglia, intrecciata a doppio filo con quella dell’ospedale. Non era una semplice abitazione: era la casa destinata al direttore dell’Ospedale, e lì visse mio nonno, il dottor Piccione, insieme a tutta la sua famiglia e ai suoi tre figli. Mio nonno era medico chirurgo e primario di chirurgia generale. All’epoca quel ruolo significava molto di più di oggi: di fatto coincideva con quello che oggi chiameremmo direttore sanitario. Era lui ad avere la responsabilità complessiva dell’ospedale, a prendere le decisioni più importanti, a guidarne l’organizzazione e la crescita. La nostra presenza a Villa Cittera risale già agli anni trenta circa, quando mio nonno divenne primario in età molto giovane. Mio nonno vi abitò fino al 1963, anno in cui andò in pensione, dopo quarant’anni trascorsi come primario e direttore». Villa Cittera non è stata solo una casa, ma un luogo di vita quotidiana legato indissolubilmente all’ospedale e al mondo sanitario. «Anche gli altri membri della mia famiglia hanno avuto un ruolo importante nel mondo della sanità – ci racconta il nipote del dottor Piccione -. Margherita era farmacista; Ettore fu prima direttore amministrativo e poi segretario amministrativo dell’Ospedale; Nicola, invece, era dentista. In modi diversi, tutti hanno contribuito a quella che non era solo una professione, ma una vera vocazione di famiglia».

Il nuovo tentativo di vendita

L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese ha indetto un’asta pubblica per la vendita della Villa Cittera, compendio immobiliare situato a Legnano in corso Sempione 41. L’asta si svolgerà tra il 2 e il 13 marzo 2026 con aggiudicazione secondo il metodo dell’offerta segreta in aumento. La villa, che ha più di un secolo di vita, con una superficie catastale di 387 mq, è stata inizialmente proposta in vendita nel 2016 con una base d’asta di 634mila euro. Nel 2021, la base era scesa a 378mila euro, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 21 giugno e apertura delle buste prevista per il giorno successivo presso l’ospedale di Legnano. Anche l’attuale procedura riguarda la vendita dell’intera proprietà, nello stato di fatto in cui si trova, libera da ipoteche e oneri. A oggi il prezzo minimo di vendita è fissato in 323.190 euro. Tutti gli interessati dovranno presentare l’offerta in busta chiusa all’ufficio protocollo dell’ASST Ovest Milanese, in via Papa Giovanni Paolo II a Legnano, tra le 9:00 del 2 marzo e le 12:00 del 13 marzo 2026.

Clicca qui per consultare il bando

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di gennaio

Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi con attenzione.
Pubblicato il 05 Gennaio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore