Ospedale di Legnano tra i migliori d’Italia in area nervosa e osteo-muscolare. Magenta tra le eccellenze per il parto
Doppia menzione nell'edizione 2025 del Programma Nazionale Esiti anche per la Casa di Cura Mater Domini di Castellanza, tra le strutture di eccellenza in ambito osteo-muscolare e per la chirurgia oncologica
Ospedale di Legnano, Mater Domini di Castellanza e Fornaroli di Magenta tra gli ospedali di eccellenza dell’edizione 2025 del Programma Nazionale Esiti, che a dieci anni dal decreto ministeriale che ha definito gli «standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera» tenta un bilancio dell’evoluzione del sistema.
L’edizione del 2015 del report, nato con l’obiettivo di diventare uno «strumento per la governance sanitaria ai diversi livelli del sistema», ha preso in considerazione in tutto 1.117 strutture pubbliche e private, valutando 218 diversi indicatori: 189 relativi all’assistenza ospedaliera, monitorata in base ad esiti e processi, volume e ospedalizzazione, e 29 relativi all’assistenza territoriale, esaminata indirettamente in termini di ospedalizzazione evitabile, esiti a lungo termine e accessi impropri in PS.
Dall’edizione 2025 del PNE emerge «il quadro di un sistema sanitario in grado di migliorare quando siano fissati riferimenti normativi precisi e i dispositivi di valutazione permettano di monitorare i progressi fatti, indirizzando il cambiamento verso obiettivi condivisi e misurabili», come si legge nel report stesso. Nel complesso la qualità dell’assistenza è in crescita, «ma il sistema rimane segnato da forti diseguaglianze territoriali – sottolinea il documento -, e da un divario Nord-Sud, ad esempio, sui volumi per la chirurgia oncologica complessa di pancreas e retto, sulla tempestività di accesso a procedure salvavita e sull’appropriatezza clinica in area materno-infantile».
Quindici le strutture in tutta Italia tra quelle valutate in almeno sei aree che hanno raggiunto nel 2024 un livello alto o molto alto in tutte le aree prese in considerazione. Tra di esse anche cinque ospedali lombardi: l’Ospedale Bolognini di Seriate, l’Ospedale di Montebelluna, l’Ospedale Bentivoglio, l’Ospedale di Città di Castello, l’Ospedale Maggiore di Lodi, la Fondazione Poliambulanza di Brescia, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Il Programma Nazionale Esiti propone però anche un livello di analisi più dettagliato per i singoli ambiti clinici, ed è qui che c’è spazio anche per gli ospedali del territorio. A partire dall’Ospedale di Legnano, inserita tra le strutture di eccellenza nell’ambito clinico relativo al sistema nervoso e all’ambito osteo-muscolare e non più nell’elenco di quelle segnalate per il percorso integrato di audit grazie al miglioramento dei propri risultati.
Doppia menzione anche per la Casa di Cura Mater Domini di Castellanza, che fa coppia con Legnano nell’elenco delle realtà con risultati molto alti in ambito osteo-muscolare e rientra anche in quello relativo alla chirurgia oncologica. Tornando all’ASST Ovest Milanese, spazio tra i migliori anche per l’Ospedale Fornaroli di Magenta, inserito tra le strutture di primo livello per gravidanza e parto.









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