A Legnano il concerto finale del GB Music Festival 2025 “Ikigai Emotion”
Elemento particolarmente simbolico della serata conclusiva è stato il concerto dell’organo Mascioni della Basilica, restaurato con cura dalla famiglia Mascioni
Il 7 dicembre 2025, nella storica Basilica di San Magno nel centro di Legnano, si è tenuto il concerto finale del GB Music Festival 2025 “Ikigai Emotion”, evento conclusivo di un percorso culturale che per oltre un mese ha unito musicisti, istituzioni e pubblico di Canegrate e Legnano. Il festival, alla sua prima edizione, è nato per creare un ponte tra cultura italiana e giapponese attraverso la musica, offrendo una serie di appuntamenti che hanno valorizzato scambio, dialogo e contaminazione artistica.

Elemento particolarmente simbolico della serata conclusiva è stato il concerto dell’organo Mascioni della Basilica, restaurato con cura dalla famiglia Mascioni. Con oltre 1.600 canne, lo strumento ha avvolto il pubblico in un suono potente e caldo, riportando alla comunità un patrimonio musicale di grande valore. Tra i presenti anche Alessandro Sironi, sostenitore del restauro, che ha condiviso i ricordi della sua infanzia da chierichetto: un momento che ha espresso il legame tra la memoria del territorio e il sostegno alle arti.
La serata si è aperta con l’esecuzione dell’“Ave Maria” di Gounod interpretata da Yoko Takada, soprano e presidente dell’Associazione GB Giappone. La sua voce, unita alla maestosità dell’organo, ha creato un’atmosfera di intensa spiritualità. «Cantare insieme all’organo, che è anche il sogno di Sironi, è stata una gioia immensa. Come cantante e come giapponese, condividere questo sogno è stato speciale e mi ha fatto vibrare il cuore», ha dichiarato Takada. Un’introduzione che ha lasciato nel pubblico la forte sensazione di trovarsi sospesi “tra cielo e terra”.
Il concerto principale, intitolato proprio “Tra cielo e terra”, è stato eseguito dal Duo Resonance, formato dall’organista Marco Cadario e dalla soprano Antonella Romanazzi. Il programma ha attraversato secoli di musica: opere rinascimentali, brani barocchi, Lieder romantici e composizioni contemporanee. Particolare attenzione ha suscitato la musica del compositore italiano Roberto Carnaghi, perfettamente integrata nell’acustica della Basilica. La precisione di Cadario e le sfumature vocali di Romanazzi hanno reso omaggio al tema del concerto, trasformando l’esibizione in un autentico viaggio sonoro.
Il festival ha proposto anche tre concerti nelle settimane precedenti: 2 novembre – Polo Catarabia, Canegrate (ore 17:00)Duo Soffio Armonico (Alessandro Grosso / Mirco Calzoni),
Raccontando la fisarmonica: concerto-lezione dedicato alla storia, alla struttura e alle potenzialità della fisarmonica, con arrangiamenti originali e nuove interpretazioni.
23 novembre – Auditorium Rodari, Legnano (ore 17:30)
La voce delle donne – Concerto con Suzanna Zuccheri, Mariachiara Ferraro e Isabella Calcione,
serata dedicata alla violenza contro le donne, con musiche e testimonianze. Ingresso gratuito e offerte devolute alle vittime.
30 novembre – Polo Catarabia, Canegrate (ore 17:00)
Duo Viarmonica (Gabriele Zolli / Alessandro Grosso),
Echi di terre lontane: un viaggio musicale tra swing, jazz, tango, musica irlandese e balcanica.
All’inizio del concerto finale, l’assessore alla cultura Guido Bragato ha sottolineato il valore del sostegno alle arti e della partecipazione culturale dei cittadini. Presente anche l’assessora alla cultura di Canegrate Sara Lurago. Mirco Carchen, presidente di Sonitus Edizioni, ha ricordato che grazie al sostegno di NUOVOIMAIE è stato possibile eseguire dal vivo opere inedite e realizzare nuove pubblicazioni su CD: «Siamo profondamente grati di poter vivere queste opportunità grazie alla collaborazione dei due comuni».
Al centro del festival vi è il concetto giapponese di “Ikigai”, che esprime il valore della vita, la gioia dell’esistenza e la ricerca di un senso profondo. L’Associazione GB Giappone ha portato questo principio in Italia trasformandolo in un percorso musicale e spirituale che ha permesso a molti partecipanti, italiani e giapponesi, di vivere un’esperienza culturale unica.
Il festival è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Associazione GB Giappone, Sonitus Edizioni, Comune di Legnano, Comune di Canegrate e NUOVOIMAIE. Tutti gli eventi sono stati gratuiti, offrendo alla cittadinanza l’occasione di avvicinarsi alla musica classica, al canto lirico, alla musica etnica e alla tradizione organistica.
Dopo oltre un mese di appuntamenti, la prima edizione del GB Music Festival 2025 “Ikigai Emotion” si è conclusa con successo. Gli organizzatori hanno dichiarato: «Attraverso la musica vogliamo costruire un ponte tra Italia e Giappone».
Un obiettivo già raggiunto, che apre la strada a nuove edizioni e rafforza anche per il futuro il dialogo culturale tra i due Paesi.








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