Martina Rabbolini porterà la fiaccola delle Olimpiadi Milano-Cortina, l’atleta del Team Legnano Nuoto illumina l’Italia
Non è ancora stato ufficializzato esattamente dove e quando porterà la fiamma, ma la campionessa paralimpica ha dichiarato di essere consapevole della responsabilità e dell’onore che questo incarico comporta
Martina Rabbolini, tesserata per il Team Legnano Nuoto (TLN), sarà una delle tedofore della fiaccola olimpica in vista delle Olimpiadi Milano– Cortina 2026. «Un riconoscimento prestigioso – commenta il TLN – che testimonia non solo il suo valore sportivo, ma anche il suo impegno nel promuovere l’inclusione».
Atleta del Team Legnano Nuoto, Martina Rabbolini ha costruito una carriera straordinaria nel nuoto paralimpico. Agli ultimi Mondiali paralimpici di Singapore ha migliorato di oltre un secondo il proprio record italiano nei 100 rana SB11, consolidando il suo status di élite a livello mondiale. Il suo successo non è mai stato frutto del caso: Rabbolini ha rivisitato profondamente la sua tecnica di rana, lavorando con frequenza più alta, minimizzando i tempi morti tra gambata e bracciata. Un’evoluzione che ha richiesto uno sforzo enorme in palestra e in vasca, sotto la supervisione dell’allenatore Roberto Merlo, head coach del TLN, e del preparatore Raffaele Albero.

L’onore della fiaccola: Milano–Cortina 2026
Il ruolo da tedofora a Milano–Cortina 2026 è per Martina Rabbolini un grande motivo di orgoglio. La scelta riflette il suo impegno non solo sportivo, ma anche simbolico: portare la fiaccola olimpica significa rappresentare i valori dell’inclusione e dell’unità tra mondo olimpico e paralimpico. Come atleta del Team Legnano Nuoto, Rabbolini sarà ambasciatrice di questi ideali, unendo la sua storia sportiva al messaggio più grande dell’evento lanciato nel cuore delle Lombardia e delle Alpi. Non è ancora stato ufficializzato esattamente dove e quando porterà la fiamma, ma lei stessa ha dichiarato di essere consapevole della responsabilità e dell’onore che questo incarico comporta. A Legnano la fiamma olimpica passerà il 4 febbraio
Obiettivi futuri: sempre più in alto

Pur con questa nuova veste simbolica, Martina Rabbolini non abbandona le sue ambizioni agonistiche. Il suo calendario sarà ancora fitto: un meeting a Brescia, la preparazionne per centrare la tanto desiderata partecipazione agli Europei in programma il prossimo anno e, nel mirino, il sogno di una quarta partecipazione paralimpica (dopo Rio, Tokyo e Parigi).
Per il la città di Legnano e in particolare per il Team Legnano Nuoto, la nomina di Rabbolini come tedofora è motivo di orgoglio: la loro atleta non solo difende i colori della città e del club in vasca, ma rappresenta un modello di resilienza e inclusione anche fuori dall’acqua. Martina che durante la settimana si allena con tutti i ragazzi del Team Legnano Nuoto presso la piscina di via Gorizia è un punto di riferimento per gli atleti più giovani e per i più esperti. Martina Rabbolini, forte del suo legame con il TLN, continua a scrivere pagine importanti: tra record nazionali, vita professionale intensa e ora un ruolo altamente simbolico e di primo piano per Milano–Cortina, la sua storia è un esempio di come lo sport possa essere veicolo di valori ben più grandi delle medaglie.
La fiamma Olimpica passerà da Legnano, Busto e Castellanza il 4 febbraio. L’itinerario completo










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