Ifantria americana a Legnano: non è la processionaria, nessun pericolo
Il Comune rassicura: l'insetto verde segnalato non è la processionaria e non è nocivo. L'Ifantria americana non rappresenta un pericolo per le persone o gli animali
Il Comune di Legnano in questi giorni ha chiarito la natura degli insetti segnalati in città nelle ultime settimane. Si tratta dell’Ifantria americana, una specie innocua per l’uomo, spesso confusa con la processionaria. L’insetto, riconoscibile per il colore chiaro e i peli sul corpo, non provoca irritazioni o danni. L’Ifantria americana non rappresenta un pericolo per le persone o gli animali. A differenza della processionaria del pino, che è di colore marrone e dotata di peli urticanti, l’ifantria ha un corpo più chiaro e i suoi peli non sono irritanti. Il Comune ha voluto rassicurare la popolazione dopo le numerose segnalazioni giunte agli uffici comunali. Non sono previsti trattamenti o interventi da parte del Servizio Fitosanitario Regionale. La presenza dell’insetto, pur se visibile in alcune aree, non comporta azioni di contenimento, in quanto non ha effetti nocivi sull’ambiente urbano o sulla salute pubblica. Clicca qui per ulteriori info
Cos’è l’ifantria americana
L’ifantria americana, il cui nome scientifico è Hyphantria cunea, è un lepidottero che può infestare alberi e arbusti causando defogliazioni. La sua presenza si manifesta soprattutto alla fine dell’estate in diverse zone d’Italia, in particolare in Pianura Padana. Pur non essendo pericolosa per l’uomo e gli animali, può provocare danni estetici alle piante. È infatti un insetto molto vorace, capace di scheletrizzare completamente gli alberi colpiti. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le piante non subiscono conseguenze gravi perché riescono a rigenerarsi, avendo già accumulato l’energia necessaria prima della defogliazione. Questo insetto viene spesso confuso con la processionaria del pino, che ha invece peli urticanti ed è attiva in primavera. I nidi dell’ifantria si riconoscono per le tele sericee simili a ragnatele che avvolgono foglie e germogli, mentre quelli della processionaria appaiono come batuffoli bianchi simili al cotone.
Le piante ospiti
Tra le piante più colpite dall’ifantria americana ci sono i gelsi e l’acero americano (acero negundo), che rappresentano gli ospiti preferiti del fitofago. In presenza di forti infestazioni, però, possono essere interessate anche altre latifoglie spontanee, ornamentali e fruttifere come noce, pioppo bianco, salice, tiglio, platano, ciliegio, frassino, ontano comune e nocciolo. A differenza della processionaria, l’ifantria non attacca le conifere.









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