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Amorillo, un mondo di fiori colorati per rendere più bella la vita dei varesini

In via Bizzozero 18 da qualche tempo è aperto Amorillo, un negozio di fiori speciale, che rende unica ogni occasione, dalla corona di laurea al bouquet, ma vuole rendere anche più allegre le giornate di chi si vuole fare un regalo

Amorillo

Cè una nuova, coinvolgente esplosione di colori nel pieno centro di Varese: in via Bizzozero 18 da qualche tempo è aperto Amorillo, un negozio di fiori ai piedi dell’Università di Varese e di fronte al suo teatro, che rallegra chi passa in auto o attraversa a piedi quel tratto di strada. Ad aprirlo, Elisabetta Negri, che con il suo entusiasmo e la sua cascata di capelli candidi è la gentile “padrona di casa” di un negozio dove sono tutti benvenuti, con i suoi mobili a rotelle che non lasciano fuori nessuno.

BENVENUTI IN UN MONDO DI COLORI, CHE HA TRASFORMATO UN DOLORE IN UN ANGOLO PIENO DI VITA PER TUTTI

Quella dei fiori è una passione coltivata con determinazione, ma che Elisabetta ha avuto il coraggio di seguire solo dopo un fatto dolorosissimo: «Io prima facevo tutt’altro: ho passato la mia vita nell’elettronica e nell’informatica, come direttore vendite di importanti aziende del settore – spiega –  Donna in un mondo di uomini me la cavavo benissimo, e probabilmente sarei ancora lì se un grave lutto in famiglia non mi avesse fatto pensare che il tempo che abbiamo a questo mondo è breve e non vale la pena sprecarlo facendo qualcosa che non si ama. A me piacevano tanto i fiori, gli animali e la natura: e così ho scelto di fare un cambio radicale. Ora ho due cani e un lavoro che mi appassiona».

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Non sempre una ferita lascia dietro di sè solo perdite: «Un lutto a volte ti fa pensare a tutto quello che non ricevi più, a me invece mancava di avere ancora la possibilità di dare: dare emozioni ai clienti che si rivolgono a noi in occasioni particolari mi rende felice, e ora ho una vita piena, circondata da splendide lavoratrici donne, con clienti meravigliosi». E questa sensibilità ed empatia si possono trovare nelle composizioni che si trovano da Amorillo, dove anche un mazzo di fiori è capace di raccontare un pezzo di vita.

Quello di Varese non è il primo negozio aperto da Elisabetta: «Il mio primo negozio l’ho aperto a Legnano nel 2016, poi nel 2018 ho aperto una sede a Varese, inizialmente in via Volta – spiega – La nostra formula è stata subito apprezzata, soprattutto dai giovani laureandi, che ancora ora sono i nostri più attenti clienti. Inizialmente eravamo legati ad un franchising, grazie al quale abbiamo mosso i primi passi. Poi abbiamo preso il coraggio di fare un passo importante: proseguire in proprio, potendo sviluppare la nostra filosofia. Così abbiamo trovato una nuova sede per il negozio di Varese, in via Bizzozero 18, proprio di fronte al Teatro di Varese e a piazza Repubblica».

UN NEGOZIO RINATO NEL LOCKDOWN, GRAZIE ALLA VOCAZIONE DIGITALE E ALLA SUA APP

Un negozio praticamente nato con il lockdown: «L’abbiamo aperto due giorni dopo l’annuncio dello stato di emergenza per il covid, non abbiamo mai fatto una festa di inaugurazione – ammette la padrona di casa – Ma non abbiamo mai smesso di lavorare, grazie anche alla vocazione anche on line degli store».

Infatti: «Per mia formazione personale, i nostri shop sono tecnologici. Innanzitutto abbiamo una tessera fedeltà, che di solito i fioristi non hanno, attivabile con un app gratuita (scarica da Google Store | scarica da App Store) che permette di leggere gli articoli del nostro blog, o caricare i “punti petalo” quando si fanno acquisti. Ma, soprattutto, si può acquistare on line, sia da app che da web, con tre servizi di consegna diversi. Inoltre chi ci pone domande in uno dei tanti social di Amorillo riceverà risposta da uno degli operatori grazie a un software che convoglia in un unico punto i messaggi, per dare maggiore rapidità ed efficienza nelle risposte. Poi alla fine chi acquista on line può decidere di farlo consegnare in un raggio di 12 chilometri dal punto vendita, o venire a ritirarlo in negozio».

Una scelta importante per gli anni difficili della pandemia: «Siamo stati fortunati» si schermisce Elisabetta. Ma non si può dire sia stata solo fortuna, perchè come dice il detto, la fortuna aiuta chi è audace: «Il coraggio non ci manca, in effetti, ma non ci manca nemmeno la parte relativa alla fantasia».

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IL SEGRETO DELLE COMPOSIZIONI DI AMORILLO: AGGIUNGERE AI FIORI UN RICORDO, PER CONSERVARE LE EMOZIONI

Una fantasia che si esprime nella personalizzazione delle composizioni: «Quello per cui siamo più famosi sono le corone di laurea, i laureandi vengono spesso da noi. Forse perchè le nostre non sono quelle strettamente classiche ma hanno personalizzazioni particolari».

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Ad esempio? «Per un laureando agronomo, ne abbiamo realizzato una con dell’uva. Mentre ad un altro abbiamo aggiunto delle ghiande: erano ghiande portafortuna che aveva raccolto la mamma per il figlio che faticava a superare l’ultimo esame. Grazie a loro ce l’ha fatta, e così le abbiamo integrate nella sua corona di laurea. Un altro ancora aveva perso il suo animale d’affezione, gli abbiamo integrato nella corona la sua medaglietta di riconoscimento. Ci sembra una bella cosa aggiungere alla composizione per una occasione, qualcosa che la possa legare alla loro vita vissuta». Uguale fantasia anche per i bouquet da sposa, che seguendo la personalità della sposa sono infilati in una borsetta, costituiti da un unico enorme fiore, o avvolgono come una nuvola il braccio.

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Un’attenzione che si estende anche alle composizioni di fiori che pensano non a delle feste, ma all’ultimo saluto delle persone: «Un giorno una cliente mi disse che sua mamma, appena scomparsa, amava tanto i  prati di campagna: abbiamo realizzato un copricassa con fiori di campo verticali, così da poterle dare l’ultimo saluto con un prato fiorito». Idee toccanti ed emozionanti che si raggiungono con una componente fondamentale del rapporto con il cliente: l’ascolto. «Quando ci chiedono  qualcosa di speciale, normalmente non chiediamo che fiori vogliono, ma che cosa pensano e desiderano, e partiamo da lì».

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“VORREI CHE SI PENSASSE AI FIORI COME PICCOLI REGALI DA FARE A SE STESSI, PER RENDERE LA GIORNATA PIU’ BELLA”

Piccoli, meravigliosi pensieri che aggiungono emozioni a quello che certamente non è un oggetto di prima necessità, ma che cambia umore, emozioni e ricordi alle persone coinvolte: «Lo so che il fiore è un bene secondario, però accompagna le persone in un sacco di situazioni importanti nella vita, la rende migliore. A volte basta poco per rallegrare la giornata: quante volte capita di entrare in un negozio e comprare un rossetto per sentirsi meglio? Mi piacerebbe che diventasse un abitudine farlo anche con i fiori, dove anche spendendo poco ci si sente felici» è così che nasce l’idea della promozione del mese: una cosa poco praticata dai fioristi, o associata nei supermercati ai prodotti in scadenza, ma che qui viene promossa con fiori di stagione e a prezzi alla portata di tutti. Nel mese di aprile, per esempio, il mazzo di fiori speciale è quello di tulipani: dieci a 5 euro e 90.

Ma quella della promozione mensile non è l’unica delle idee “acchiappafiori”:«Oltre ai mazzi e ai bouquet classici, abbiamo deciso di creare il Bouquett’O, un bouquet in una scatola, di fatto con il vaso incorporato, che si può conservare senza problemi nel caso si restasse in giro un po’, e può essere regalato anche a chi non ha vasi adatti in casa. Sta piacendo molto» un’idea pratica e originale, che ha presto raccolto il favore di chi li ha conosciuti, acquistati e regalati.

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IL SEGRETO DI UN LUSSO PER TUTTI: ACQUISTI OCULATI E PRODUZIONI PROPRIE, TUTTI ALL’INSEGNA DELLA QUALITÀ

I prezzi di queste piccole creazioni uniche? Per tutte le tasche: partono da meno di dieci euro per i cosiddetti “pensierini”, mentre tra i 25-30 euro e i 40-60 si trovano già composizioni affascinanti. Si può però arrivare fino al lusso delle composizioni con le rose migliori, che superano i cento euro per dei mazzi mozzafiato.

Ma come fa un negozio con due sole sedi e un servizio personalizzato a garantire fiori freschi a prezzi ragionevoli? «Noi compriamo regolarmente all’asta dei fiori olandese, grazie a un broker, prenotando quantità importanti:  il risultato è che possiamo così contenere i prezzi, e siamo tra i pochi che, se ci prenotassero un mazzo da cento fiori, di quelli da film, potremmo garantirlo seduta stante».

Amorillo

Un metodo imparato quando erano la sede di un franchising, e che è diventato uno dei punti di forza di quella che è già una piccola catena di negozi (finora due: Legnano e Varese) in grado di sviluppare già nuovi obiettivi: come un negozio a Milano, o un terreno in Puglia dove coltivare le parti verdi dei bouquet, in attesa di diventare il primo franchising italiano del settore. «E’ un sogno, ma anche un obiettivo che stiamo affrontando seriamente, io e il mio socio Marco Curioni, che è anche il mio compagno di vita». Un sogno che già brilla a Varese e Legnano, nei negozi di Amorillo.

AMORILLO
Varese, via Bizzozero 18
Legnano, Corso Sempione 31
T: 0332 1566817
@: varese@amorillofiori.com

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Pubblicato il 23 Aprile 2024
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