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Rifondazione comunista Legnano: “Inceneritori e biodigestori, una soluzione solo apparentemente “semplice” al consumo delle risorse naturali”

Il commento dopo una denuncia presentata in questi giorni da una attività agricola accanto alla struttura

rendering impianto umido legnano

Rifondazione comunista interviene nella vicenda degli odori emanati dall’impianto Forsu di via Novara a Legnano. In una nota diffusa in giornata, il commento anche dopo una denuncia presentata in questi giorni da una attività agricola accanto alla struttura.

A poche settimane dall’inaugurazione in grande stile e dall’inizio dell’attività del biodigestore di Via Novara, già cominciano i problemi: odori acri e nauseabondi avvertiti fino a centinaia di metri e segnalati dai cittadini, fino all’esposto del Centro ippico La Stella.
E’ una delle criticità che impianti di questo tipo manifestano. Criticità che, insieme a tante altre ragioni di contenuto e di metodo, ci hanno motivato fin dall’inizio a sostenere i comitati e cittadini che in questi anni hanno cercato di contrastarne la realizzazione, proponendo soluzioni alternative per i rifiuti umidi di Legnano.
Impropriamente celebrato come modello di “economia circolare”, il biodigestore demolisce sostanza organica per produrre un po’ di metano insieme a uno scarto di lavorazione altrettanto impropriamente denominato “compost di qualità” e costituisce un fattore di inquinamento e di rischio in un territorio già compromesso.
Inceneritori e biodigestori sono la soluzione solo apparentemente “semplice” ad un problema creato e reso sempre più drammatico dal nostro sistema economico basato sullo sfruttamento e il consumo esasperato delle risorse naturali ai fini del profitto di pochi. Le cui conseguenze forse non sono ancora del tutto chiare ai decisori politici, nonostante gli accorati allarmi lanciati del mondo scientifico sull’imminente (ma già in corso in alcune regioni del pianeta) apocalisse climatica ed ecologica.
Noi continueremo a lavorare perché la riconversione ecologica dell’economia e della società, che non possono realizzarsi se non coniugate con la giustizia sociale, non rimangano solo belle parole prive di effetti concreti, anche a partire dall’azione locale di monitoraggio costante del biodigestore di Via Novara. Per questo motivo chiediamo che siano rese pubblici tutti i dati delle rilevazioni delle emissioni dell’impianto, delle fuoriuscite di sostanze odorigene e della composizione del “compost” prodotto.
Rifondazione Comunista – Circolo di Legnano

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 08 Agosto 2022
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