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7 pietre d’inciampo sul marciapiede davanti alla fabbrica Franco Tosi di Legnano

Il progetto è firmato dalla sezione legnanese dell'ANPI e sarà inaugurato in occasione delle celebrazioni di lunedì prossimo 10 gennaio, per ricordare la deportazione degli operai nel gennaio 1944 a Mauthausen

Pietre d'inciampo a Legnano

Dopo Bolzano, Genova, L’Aquila, Livorno, Milano, Reggio Emilia, Siena, Torino, Venezia oltre ad altri numerosi centri minori, anche Legnano entrerà a breve nell’elenco delle città che, attraverso l’iniziativa delle “pietre d’inciampo”, manterrà viva, fisicamente, la Memoria di cittadini deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti che non hanno fatto ritorno alle loro case.

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Pietre d'inciampo a Legnano 4 di 5

Il progetto è firmato dalla sezione legnanese dell’ANPI che, in occasione delle celebrazioni di lunedì prossimo 10 gennaio, per ricordare la deportazione degli operai della Franco Tosi a Mauthausen, collocherà davanti all’ingresso della fabbrica legnanese sette pietre d’inciampo con i nomi di Pericle Cima, Angelo Santambrogio, Alberto Giuliani, Ernesto Venegoni, Carlo Grassi, Francesco Orsini e Antonio Vitali. Alla manifestazione, inizio alle 9.45,  ricordiamo, sarà presente il ministro Andrea Orlando.

Il ministro del Lavoro on. Andrea Orlando all’anniversario dei deportati della Franco Tosi a Legnano

L’annuncio della iniziativa era stato dato lo scorso anno durante la cerimonia del 77° anniversario della deportazione da Primo Minelli, presidente ANPI, oggi orgoglioso di presentare le pietre giunte a Legnano, dopo l’iter burocratico dovuto per rispettare l’idea originale del 73enne artista tedesco Gunter Demnig.

La mappa delle pietre d’inciampo città per città in Italia

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 04 Gennaio 2022
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