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“Fotografica…mente” tra le vetrine del centro di Legnano, un laboratorio sul tema dell’equilibrio mentale

L'espozione "Fotografica...mente" organizzata dall'associazione "Pari&Dispari" ha invaso i negozi del centro per riflettere sul tema dell'equilibrio mentale

"Fotografica...mente" mostra di "Pari&Dispari" Legnano

“Fotografica…mente”, l’esposizione organizzata dall’associazione “Pari&Dispari”, ha invaso i negozi del centro di Legnano. L’evento rientra nell’iniziativa regionale “giugno in staffetta” promosso dal coordinamento lombardo de “Le parole ritrovate” ed è stato realizzato per combattere lo stigma sulla salute mentale. Le foto, realizzate dagli associati durante un laboratorio di apprendimento hanno fatto parte di una sorta di “caccia al tesoro” fra le vetrine della Ztl centro per riflettere sul tema dell’equilibrio mentale. Argomento del tutto attuale visto che l’emergenza sanitaria ha messo a dura prova ogni singola persona.

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"Fotografica...mente" mostra di "Pari&Dispari" Legnano 4 di 11

«I progetti riabilitativi devono calarsi in un contesto di vita e di relazione in grado di valorizzare le abilità di ciascuno e di formarne altre in modo reciproco restando nei processi di cambiamento sociale e non solo tra addetti ai lavori – ha commentato il presidente di Pari & Dispari Massimo Esposito – Il paziente deve essere al centro della cura, e tuttavia occorre mettere al centro anche il “sociale normale” , la vita, la soggettività, la capacità di ascolto per una “politica dell’umanità”, basata su immaginazione, rispetto, simpatia, umanità qui intesa, insomma, come un amare a prescindere, attraverso la capacità di lasciarsi coinvolgere in modo generoso e aperto nelle sofferenze e nelle speranze delle persone meno fortunate».

“Pari&Dispari” è un’associazione di Legnano dedicata alle persone con sofferenza psichica  tutt’ora alla ricerca di una nuova e ampia sede. Una realtà importante, monitorata dal dottor Giorgio Bianconi direttore dell’unità di Psichiatria di Legnano, che durante la pandemia non si è mai fermata. I cittadini che soffrono di malattie mentali con gli operatori del settore e alcuni volontari attraverso internet sono riusciti a tenersi in contatto dando vita a diverse iniziative.

«Nel 1968 Franco Basaglia – ha dichiarato il dottor Bianconi -, scriveva: “Per poter veramente affrontare la ‘malattia’, dovremmo poterla incontrare fuori dalle istituzioni, intendendo con ciò non soltanto fuori dall’istituzione psichiatrica, ma fuori da ogni altra istituzione la cui funzione è quella di etichettare, codificare e fissare in ruoli congelati coloro che vi appartengono”. Queste parole sono più che mai vere e piene di valore oggi, in questo luogo che vede l’inclusione come la possibilità che chi è portatore di una malattia sia anche portatore del suo proprio pensiero da esprimere liberamente agli altri. Per questo non dobbiamo lasciarci influenzare dall’idea del malato e della sua malattia come “cose” da negare o tenere distanti per la loro stranezza o peggio per la loro presunta pericolosità: oltre “l’etichetta” e il pregiudizio, si possono ritrovare le parole di chi altrimenti resta lontano. Questo, come si può vedere in questi giorni, proprio qui nelle strade di Legnano, è un grande guadagno per tutti; ecco perché posso affermare di essere orgogliosamente socio di Pari&Dispari».

La mostra si conclude domani, 22 giugno

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 21 Giugno 2021
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