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“Sognando la libertà”, La Tela ospita Alberto Centinaio con il suo ultimo il libro

Il libro sarà presentato mercoledì 28 aprile alle 21 sulla pagina Facebook e sul canale youtube dell’osteria sociale del buon essere e dell’Ecoistituto della Valle del Ticino

alberto centinaio

«Ho combattuto per ridare la libertà al nostro popolo. Non ho mai chiesto nulla in cambio e sono felice di averlo fatto, anche se il prezzo è stato alto». Sono le parole di Samuele Turconi raccolte da Alberto Centinaio nel libro “Sognando la libertà. Il partigiano Sandro” (La Memoria del Mondo). L’osteria sociale del buon essere La Tela, nell’ambito del ciclo “Incontri con l’autore”, in collaborazione con l’Ecostituto della Valle del Ticino propone mercoledì 28 aprile (alle 21 in diretta sulla pagina facebook e sul canale youtube de La Tela) la presentazione dell’ultimo libro dell’ex sindaco di Legnano e grande appassionato di storia locale: il racconto della Resistenza legnanese attraverso la testimonianza e gli occhi di chi l’ha vissuta sulla sua pelle.

«Samuele Turconi si meritava che l’oblio del tempo non scendesse su di lui. Soprattutto, la sua testimonianza doveva essere trasmessa alle giovani generazioni perché non dimenticassero quante sofferenze molti uomini e donne di allora avevano patito nel corpo e nell’animo per ridare la libertà al nostro popolo oppresso dalla dittatura – spiega l’autore -. Questo racconto è dedicato a tutte le donne e a tutti gli uomini dimenticati che hanno combattuto per la libertà del nostro Paese durante il periodo della dittatura fascista e dell’occupazione nazista».

Alberto Centinaio apre il 25 Aprile di Legnano con “Sognando la Libertà”

 

Dalla “battaglia di Mazzafame” alla rocambolesca fuga dall’ospedale, dopo essere stato ferito e arrestato, la storia di Samuele Turconi è stata più volte rievocata. In questo libro però Centinaio inserisce la Legnano che non c’è più; una città e un territorio da una parte fatti di stalle, cascine e boschi, dall’altra le schiere di tute blu segno di un inarrestabile progresso industriale che stava sconvolgendo vite e famiglie. Una Legnano che resiste e una Legnano fascista, dove gli ideali si mischiano con l’opportunismo di provincia, ma tutto concorre a raccontare un frammento di storia che non deve essere dimenticato. Come scrive Giorgio Vecchio nella prefazione: «È bene non dimenticare mai questo caleidoscopio di volti e di cuori: è la complessità di ogni società e quindi anche della nostra. Pretendere di rinchiudere tutti entro caselle pre­ssate è un abbaglio colossale».

“Sognando la libertà. Il partigiano Sandro”, alle 21 sulla pagina Facebook e sul canale youtube dell’osteria sociale del buon essere e dell’Ecoistituto della Valle del Ticino. Interviene Alberto Centinaio, intervistato dal giornalista Gigi Marinoni.

Alberto Centinaio, per alcuni decenni ha gestito insieme al fratello Gianni la società di famiglia fondata dal padre nel primo dopoguerra. È un appassionato cultore della storia locale e in particolare della Resistenza legnanese. Con Giorgio Vecchio e Nicoletta Bigatti ha pubblicato il libro Giorni di guerra. Legnano 1939-1945 (Eo Ipso, 2001). Impegnato politicamente, è stato Consigliere della Città Metropolitana di Milano e dal 2012 al 2017 Sindaco della città di Legnano.

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 26 Aprile 2021
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