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Teatro Tirinnanzi a Legnano: stagione teatrale persa, si continua con il gestore Melarido

Oggi è la giornata dei teatri aperti e molte sale accenderanno simbolicamente le loro insegna. A Legnano la mancata adesione del teatro di proprietà comunale dipende dalla sospensione momentanea della gestione che sarà rinnovata con ogni probabilità anche per l 2021-22

teatro legnano talisio tirinnanzi

Era il 22 febbraio 2020 l’ultima volta in cui i teatri lombardi rimasero aperti senza restrizioni e dal giorno dopo non ci fu più pace per le attività culturali di tutta Italia, che iniziarono a chiudere una dopo l’altra per la pandemia.

Oggi, esattamente un anno dopo, avrà luogo dalle 19.30 alle 21.30 la manifestazione “Facciamo luce sul teatro”: le facciate di moltissimi teatri di tutta la penisola verranno illuminate per chiedere la riapertura delle sale. Hanno già aderito teatri importanti e famosi, come il Piccolo di Milano, il Vascello di Roma, il Mercadante di Napoli e  il Teatro Nazionale di Genova, ma anche piccole realtà provinciali.  In zona accenderanno le insegne  teatri a Varese, Olgiate Olona e a Saronno.

U.N.I.T.A. – Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo ha lanciato l’iniziativa, invitando anche “tutti gli artisti, le maestranze e il pubblico delle città a organizzare, rispettando ogni misura di sicurezza, un presidio dei teatri, perché questi luoghi tornino simbolicamente ad essere ciò che da 2500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità».

«Proteggere e liberare le città dai danni provocati da un’epidemia – intimava Sofocle ne Edipo re – significa innanzitutto conoscere sé stessi, prima che un’intera comunità si ammali di tristezza non riuscendo più a immaginare un futuro» questo il motto di Unita che continua a combattere per il futuro della cultura e dello spettacolo.

A Legnano i due principali teatri cittadini – Gallerie e Tirinnanzi – non hanno aderito all’iniziativa. Nel caso del teatro Talisio Tirinnanzi, di proprietà comunale, la mancata partecipazione all’iniziativa nazionale dipende dall’assenza in questo momento di un gestore. Momentaneamente la convenzione con Melarido Srl è infatti sospesa per la situazione di emergenza che impone la chiusura delle sale teatrali. «Si tratta di una sospensione tecnica – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Legnano, Guido Bragato – per non gravare con gli oneri di contratto sui gestori che si trovano già in una situazione estremamente difficile dovuta alle continue chiusure del teatro. Nel momento in cui i teatri potranno riaprire, Malarido tornerà a gestire lo spazio comunale. Proprio nel rispetto del lavoro di chi opera in questo settore particolarmente colpito dagli effetti economici della pandemia, sarà nostra intenzione rinnovare il contratto anche per la prossima stagione 2021-2022 per permettere anche di recuperare la stagione quasi completamente persa quest’anno». Ricordiamo che il Comune di Legnano ha un contratto della durate di 2 anni più altri due anni di rinnovo con la società Malarido Srl vincitrice di un bando nel 2018.

Anche se non ha potuto questa sera accendere, seppur simbolicamente, le luci del teatro legnanese, Melarido, anche a nome di altri, lanci comunque a lanciare petizioni e a scrivere ai rappresentanti delle Istituzioni per chiedere la riapertura dei teatri in sicurezza.

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 22 Febbraio 2021
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