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Elezioni a Legnano, Federico Colombo: “Con Carolina Toia giochiamo sfide decisive per la città”

Per il capolista leghista, una esperienza particolare, dopo quella di capogruppo nella passata amministrazione e quella di responsabile del gruppo giovani padani che risale al 2016

Generico 2018

«Correre come capolista per Lega, il partito che alle ultime consultazioni elettorali è stato il più votato, nella nostra città, la città del Carroccio, rappresenta una sfida importante e una grande responsabilità», così a pochi giorni dal voto Federico Colombo si presenta alla guida della Lega. Una esperienza del tutto particolare, dopo quella di capogruppo nella passata amministrazione che lo aveva visto all’esordio in consiglio comunale e quella di responsabile del gruppo giovani padani che risale al 2016.

«Abbiamo lavorato per un anno al progetto Carolina Toia sindaco – spiega Federico – costruendole attorno una lista composta da persone di tutte le estrazioni sociali, professionisti affermati sul territorio legnanese, militanti storici della sezione legnanese e tanti giovani alla prima esperienza. Persone che non vivono di politica ma che amano la propria città».

La lista, guidata da Federico Colombo, comprende, Alessandra Borghi, Stefano Branca, Alessandro Carnelli, Stefano (Ste) Carvelli, Raffaella (Ella) Ciovati, Riccardo Fanelli, Floriana Fantini, Daniela Laffusa, Chiara Lattuada, Dario Lobini, Maria Julia Luccato, Marco Magistri, Angelo Alessandro Magnoni, Claudia Palumbo, Alfonso Antonio Pascarella, Nadia Prandoni, Mario Proverbio, Gianni Re, Sara Salmoiraghi, Michele Sofia, Gian Piero (Jody) Testa, Davide Turcolin, Christian Giuseppe Viceconte.

«Negli ultimi anni – spiega il capolista – non abbiamo mai smesso di scendere in piazza e girare con i nostri gazebo le periferie a raccogliere gli umori dei nostri concittadini: in maniera unanime la richiesta è stata quella di una maggiore sicurezza che passi da un capillare presidio del territorio, da una maggiore illuminazione e dal decoro urbano. Non bisogna avere paura di chiedere il rispetto delle regole e sanzioni certe per chi le trasgredisce. Da qui è nato il nostro programma: semplice ma concreto, senza voli pindarici o promesse irrealizzabili».

Anche per Federico «la sfida più grossa, nell’immediato, la giochiamo sulla ripresa post COVID. L’amministrazione comunale dovrà rapidamente mettersi in moto per aiutare, con i mezzi che ha a disposizione, le attività commerciali legnanesi e le famiglie in difficoltà con redditi ridotti da CIGD / CIGO e dalla drammatica situazione impiegatizia. Da una stima Coldiretti il COVID ha causato 1 milione di nuovi poveri sul territorio nazionale e non sono ancora chiari gli impatti sul territorio legnanese».

Sul lungo termine invece, sempre secondo Federico «la partita importante la giochiamo su recupero delle aree dismesse. Oltre alla Manifattura Legnanese e alla Ex-Pensotti, solo per citare alcuni esempi, non dobbiamo dimenticare anche l’area della Franco Tosi che considero la grande assente di questa campagna elettorale ma il cui sviluppo urbanistico ha impatti sulla conformazione dell’intera città».

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 15 Settembre 2020
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