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Consulta femminile e collaborazione con le scuole per contrastare la violenza contro le donne

E' la proposta della candidata di Legnano in Comune, La Sinistra, Lucia Bertolini, che commenta i dati di Auser

Violenza di Genere - donne maltrattate

«I dati diffusi dall’Auser Filo Rosa che a Legnano gestisce lo sportello della Rete Antiviolenza Ticino Olona confermano la gravità, anche nel nostro territorio, del fenomeno delle violenze contro le donne.  Fenomeno che secondo un recente rapporto dell’ONU risulta in crescita in tutto il mondo. E non solo come effetto della convivenza forzata dovuta al confinamento anti- pandemia». A parlare è la candidata di Legnano in Comune, Lucia Bertolini che commenta: «Sono soprattutto le donne che si sono sobbarcate le incombenze conseguenti alla chiusura dei servizi all’infanzia e scolastici e le cure parentali, sono i settori economici a maggiore impiego femminile e con meno tutele quelli più danneggiati dalla pandemia. Tutto ciò ha indebolito la forza delle donne e la possibilità di far valere i propri diritti. Secondo il rapporto, saranno quindi le donne a pagare il prezzo più alto degli “effetti collaterali” del Covid 19, col rischio di vedere cancellati molti dei diritti conquistati in questi ultimi decenni».

«Una battuta d’arresto – prosegue la candidata – senza precedenti per la condizione femminile, che senza opportuni accorgimenti, renderà ragazze e donne maggiormente vulnerabili sul piano economico, sanitario e sociale, oltre ad aggravare ulteriormente le diseguaglianze tra i due sessi. Per contrastare e invertire tale tendenza, anche a Legnano è necessario operare in più direzioni: – sul piano culturale, con la promozione di una cultura del rispetto e della parità di genere: un apporto prezioso in questa direzione potrebbe venire da una Consulta femminile propositiva e che vagli con uno “sguardo di genere” le scelte amministrative, oltre che dalla collaborazione con le scuole legnanesi – concretamente, con la piena riapertura e operatività dei servizi per l’infanzia e delle scuole, con l’implementazione del piano dei tempi e degli orari per facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con il sostegno alle donne che perdono il lavoro, con il potenziamento delle strutture di ascolto, sostegno e protezione delle donne vittime di violenza».

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 24 Luglio 2020
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