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“Guarnieri, uomo onesto intellettualmente e quindi libero”

Proseguono le adesioni ai due contendenti delle Primarie del 26 gennaio -  Beatrice Metta, coodinatrice di Italia Viva, manifesta la sua preferenza per Legnano Cambia

Ieri, i fuoriusciti da Forza Italia che danno il loro consenso all'avv. Franco Brumana, storico esponente del centrosinistra. Oggi i renziani, usciti dal PD, che attraverso la loro coodinatrice, manifestano profonda adesione al progetto di Antonio Guarnieri, esponente della "buona destra". Sono gli effetti del "civismo", dice qualcuno. E' il segnale di una confusione ideologica, affermano altri.
Sta di fatto che le Pimarie di domenica 26 gennaio stanno generando alleanze e divisioni, un punto di domanda se dettate più da simpatie, invidie, vendette politiche oppure da reale considerazione di meriti e competenze dei due amici contendenti. 

[pubblicita]      "Io credo nella politica e nei partiti, a cui sono stata iscritta sin da giovane- scrive in un post sui social Beatrice Metta, coodinatice legnanese di Italia Viva- ma credo fortemente nel civismo soprattutto a livello politico locale dove si conoscono le persone, le loro storie, la loro professione, il loro impegno e anche il loro passato. Ecco io conosco entrambi i candidati, li stimo e li ringrazio per la loro disponibilità e penso che la loro candidatura sia doverosa avendo dato un grande contributo attraverso il Comitato Legalità,  al quale ho partecipato attivamente in tutti questi mesi passati fino alla festa della Befana. Tra questi la mia scelta sarà per Antonio Guarnieri".

Tra le motivazioni, spiega Metta, presente attivamente anche nel Comitato "Biblioteca sì, spechi no", "Guarnieri è l'unico di cui ho sempre apprezzato i modi, i toni, la moderazione e la capacità di ascolto. L'unico della maggioranza a sapersi presentare,  parlare in pubblico e rappresentare degnamente le istituzioni. Ma la dote che lo ha reso ancora meglio ai miei occhi di cittadina che si interessa alla politica e ama la sua città, è stato il suo coraggio di abbandonare la sua carica pagando pegno con l'espulsione dalla Lega salviniana, e denunciare  l'operato del sindaco e della sua maggioranza".

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 12 Gennaio 2020
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