Marica Slavazza è la candidata del centrodestra per le elezioni a Parabiago
Slavazza, oggi capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, ha alle spalle anche un'esperienza da assessore nella prima giunta Cucchi, fino alle dimissioni rassegnate nel 2019
È Marica Slavazza la candidata del centrodestra per le prossime elezioni amministrative di Parabiago. Il nome della capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale circolava da tempo tra i “papabili” insieme a quello del consigliere leghista Diego Scalvini, e nella tarda serata di martedì 31 marzo ha trovato conferma: sarà lei a provare a raccogliere l’eredità del sindaco uscente Raffaele Cucchi, prima donna a guidare la coalizione di centrodestra verso la tornata elettorale.
Dopo dieci anni di giunta a trazione leghista, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno scelto un’esponente del partito di Giorgia Meloni per la “sfida” elettorale con il civico Giacomo Sartori, intorno al quale, senza simboli di partito, si sono riuniti Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, Italia Viva, Partito Democratico e riParabiago. Slavazza, oggi consigliera comunale di maggioranza, ha alle spalle anche un’esperienza da assessore durante il primo mandato da sindaco di Raffaele Cucchi fino alle dimissioni nel 2019.
«Una scelta chiara, forte, che rappresenta la sintesi virtuosa tra continuità amministrativa e slancio verso il futuro – sottolineano dal centrodestra -. Dopo oltre 26 anni di governo solido e lungimirante, la coalizione rilancia con una proposta capace di coniugare esperienza, competenza e una nuova classe dirigente pronta a raccogliere le sfide di una città in crescita. La candidatura di Slavazza segna anche un passaggio storico: per la prima volta il centrodestra parabiaghese punta su una figura femminile alla guida della città, testimoniando un’evoluzione politica e sociale concreta, radicata nel territorio e desiderosa di futuro».
«Slavazza è espressione diretta della principale forza politica a livello locale e nazionale, garanzia di una filiera istituzionale solida e di un dialogo costante con Regione e Governo, nell’interesse esclusivo della comunità – aggiungono dalla coalizione -. L’obiettivo è chiaro: completare le grandi opere avviate, consolidare quanto costruito in oltre due decenni e imprimere una nuova accelerazione allo sviluppo di Parabiago, città di quasi 29.000 abitanti, sempre più punto di riferimento per tutto il territorio».
A meno di due mesi dal ritorno alle urne, prende quindi finalmente forma anche a Parabiago lo scacchiere elettorale. «Parabiago è una città che negli anni ha saputo crescere con serietà, visione e concretezza – spiega la candidata, che parla di candidatura accolta «con senso di responsabilità e grande determinazione» -. Oggi abbiamo il dovere di proseguire su questa strada, portando a compimento i progetti avviati e aprendo una nuova fase di sviluppo. Non si tratta solo di amministrare, ma di guidare Parabiago verso una nuova stagione. Portiamo con noi la solidità dell’esperienza e il coraggio del cambiamento. Vogliamo una Parabiago delle opportunità ma soprattutto delle libertà, assetata di nuovo ma senza disperdere il patrimonio costruito in tutti questi anni. Il nostro impegno sarà totale, con uno stile di governo concreto, vicino alle persone e orientato ai risultati».
«Le prime parole che mi sento di pronunciare sono “insieme” e “amore”: il mio personale obiettivo sarà far vincere un gruppo, una compagine, una coalizione di donne e uomini che portano con sé storie, provenienze ed inclinazioni diverse. Tutti accomunati, tuttavia, da una determinante caratteristica: l’amore per Parabiago. Perché nessuno può pensare di amministrare una città senza prima amarla. Per raggiungere questo obiettivo metto a disposizione dei partiti e dei movimenti che mi sosterranno tutta me stessa. A partire dai miei limiti. È ora di costruire un tempo nuovo, che si può realizzare soltanto in un modo: insieme».









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