Quantcast

Dai telai del calzificio al nuovo polo culturale. Rush finale per la riqualificazione dell’edificio a ponte ex Rede a Parabiago

Per il nuovo polo culturale in via di realizzazione negli spazi una volta parte del calzificio Rede - tuttora attivo in città - l'obiettivo è la scadenza di fine giugno fissata dal PNRR

Posa della bandiera sul tetto per la nuova area E-Rede di Parabiago

Continua a prendere forma negli spazi di via Rosselli una volta parte del calzificio Rede – tuttora attivo in città – il nuovo polo culturale di Parabiago. Nei mesi scorsi nel perimetro dell’intervento di rifunzionalizzazione dell’edificio a ponte era stata completata la struttura principale, e ora l’obiettivo è la scadenza del 30 giugno per completare i lavori fissata dal PNRR, dopo che il cantiere ha dovuto fare i conti con tempistiche più lunghe di quelle inizialmente previste dovute alle operazioni di bonifica.

Proprio gli interventi di bonifica, infatti, hanno reso di fatto indisponibili per il cantiere le aree esterne dove sorgerà la nuova piazza pubblica prevista dal piano attuativo per l’area, con il risultato che gran parte delle lavorazioni, soprattutto nella fase iniziale, hanno dovuto essere effettuate manualmente, anche per il trasporto dei materiali ai piani. La conseguenza è stata uno slittamento delle tempistiche, via via recuperato dall’azienda che si sta occupando dei lavori. Intanto sono state consegnate – a rustico, come previsto dal contratto – le aree dove verrà realizzata la nuova Casa di Comunità.

Il progetto di riqualificazione

L’edificio ponte è in realtà un insieme di cinque edifici, la cui realizzazione è iniziata alla fine degli anni ’50: la progettazione risale al 1958, mentre tra il 1959 e 1964 sono stati i cinque corpi di fabbrica che in totale coprono una superficie di 12.500 metri quadri dal piano seminterrato al secondo piano fuori terra.

L’immobile che verrà riqualificato con il primo lotto dell’intervento, il cui futuro è stato deciso anche attraverso un percorso di co-progettazione, ospiterà una delle tre Case di Comunità del Legnanese, una struttura socio-sanitaria da 1.200 metri quadri che troverà casa al piano terra e al primo piano, il Museo Fondazione Carla Musazzi e i primi spazi a uso collettivo del nuovo polo culturale, con tanto di piazza antistante con gaming street e anfiteatro. Si parla di una spesa complessiva di oltre 8 milioni di euro, per cui Piazza della Vittoria ha ricevuto un contributo da quasi 4,8 milioni di euro dal PNRR e da oltre 1,8 milioni di euro dal Fondo Opere Indifferibili.

Foto di archivio

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di aprile

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 31 Marzo 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore