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Croce Rossa di Legnano in campo per Milano-Cortina 2026: 40 soccorritori nelle venues olimpiche

La Croce Rossa di Legnano è già operativa nel dispositivo di assistenza sanitaria dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, con volontari formati e impegnati nelle sedi di gara milanesi

Generico 09 Feb 2026

I Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 sono già entrati nel vivo e, tra gli operatori impegnati nelle sedi di gara milanesi, ci sono anche i soccorritori della Croce Rossa di Legnano. I volontari Cri sono impegnati sul fronte dell’assistenza sanitaria in accordo con il sistema sanitario regionale e con AREU. In questo contesto i legnanesi sono operativi con mezzi di soccorso e ambulanze. Svolgono anche pattuglie appiedate composte da tre operatori, per garantire una copertura capillare delle aree e tempi di risposta rapidi a beneficio di pubblico, atleti e staff. Un servizio importante utile a garantire la sicurezza nelle venues di Milano, ossia nelle sedi olimpiche milanesi. «Per il nostro Comitato si tratta di un riconoscimento importante – spiega il presidente della Croce Rossa di Legnano, Luca Roveda – perché testimonia la preparazione, l’affidabilità e il livello di professionalità raggiunto dai nostri volontari. Essere presenti a un evento di portata internazionale come le Olimpiadi è motivo di orgoglio, ma soprattutto una grande responsabilità».

In campo ci sono 40 soccorritori di Legnano

Il Comitato di Legnano ha messo a disposizione circa 40 soccorritori accreditati. Tutti loro veglieranno sulla salute degli atleti impegnati nelle discipline ospitate a Milano: hockey su ghiaccio, speed skating e ice skating. Il personale Cri è distribuito su più sedi operative, tra Rho-Fiera Milano, il Forum di Assago, la nuova Arena di Santa Giulia e lo Stadio San Siro. Disposizioni previste dal piano dei servizi. «Lavorare su più location contemporaneamente – sottolinea Roveda – richiede un’attenta pianificazione e una gestione coordinata delle squadre, oltre a una preparazione mirata alle specificità di ogni contesto». Particolare attenzione è stata riservata alla formazione. Oltre alle qualifiche sanitarie già in possesso, tutto il personale impiegato ha completato una formazione a distanza erogata da AREU, strutturata per singola location e per tipologia di evento. «La formazione è un passaggio fondamentale – evidenzia il presidente – perché consente di standardizzare procedure e flussi operativi e di lavorare in piena coerenza con le indicazioni del Comitato Olimpico e del sistema sanitario regionale». A questo si aggiunge un percorso formativo specialistico che ha coinvolto due soccorritori del Comitato, impegnati in una formazione in presenza al Palaghiaccio di Sesto, specifica per l’intervento sul campo di gara e su pista ghiacciata. «L’obiettivo è stato prepararli a operare in un contesto diverso rispetto agli scenari abituali: superficie scivolosa, spazi di gioco delimitati, dinamiche ad alta velocità e necessità di intervento rapido e sicuro in coordinamento con il personale sanitario presente – precisa Roveda -. Questi operatori fanno parte di un nucleo con competenze dedicate che affianca medici e infermieri del sistema AREU nelle situazioni di soccorso agli atleti durante le discipline su ghiaccio, con particolare attenzione alle modalità operative richieste dal terreno di gioco. È un impegno che nasce dal nostro DNA essere presenti dove c’è bisogno, mettendo competenze, formazione e spirito di servizio al centro di ogni intervento».

Professionisti legnanesi alle Olimpiadi

Legnano non è solo spettatrice della grande kermesse: diversi cittadini sono stati selezionati per ruoli tecnici e sanitari nelle Olimpiadi. Tra i protagonisti della sicurezza dei Giochi di Milano Cortina 2026 figura anche il tenente colonnello Francesco Cantarella, già comandante della Compagnia dei Carabinieri di Legnano, nell’ambito dell’accordo siglato tra Arma dei Carabinieri e Fondazione per garantire elevati standard di tutela e coordinamento durante l’evento.Mentre Chiara Niccolini, fisioterapista legnanese, è stata scelta per far parte della squadra medica delle Olimpiadi. Impegnata presso la Milano Ice Skating Arena, Niccolini lavorerà a stretto contatto con gli atleti delle discipline di pattinaggio artistico e short track, fornendo assistenza specialistica durante le gare. La dottoressa Serena Acconciaioco, odontoiatra residente e operante a Legnano, è stata inserita nello staff sanitario delle Olimpiadi, con l’incarico di responsabile odontoiatrico per la disciplina dell’hockey. La sua competenza verrà messa al servizio di atleti e team all’interno dell’ospedale olimpico di Milano Niguarda. Anche le protezioni civili locali sono parti attive di Milano-Cortina 2026, grazie all’impegno dei volontari della Protezione Civile di Legnano, Villa Cortese e Canegrate

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: anche le Protezioni Civili dell’Alto Milanese in prima linea

 

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Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
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Pubblicato il 09 Febbraio 2026
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