Milano Cortina 2026, accordo tra Arma e Fondazione: tra i protagonisti della sicurezza anche il tenente colonnello Cantarella
Tra i protagonisti della sicurezza dei Giochi di Milano Cortina 2026 figura anche il colonnello Francesco Cantarella, già comandante della Compagnia dei Carabinieri di Legnano, nell’ambito dell’accordo siglato tra Arma dei Carabinieri e Fondazione per garantire elevati standard di tutela e coordinamento durante l’evento
Tra i protagonisti dietro le quinte del complesso sistema di sicurezza dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 c’è anche il tenente colonnello Francesco Cantarella, legnanese d’adozione, già comandante della Compagnia dei Carabinieri di Legnano dal 2014 al 2019. Cantarella (il primo a destra nella foto) è stato l’ultimo comandante prima del passaggio della Compagnia in categoria superiore, determinato dal crescente impegno operativo sul territorio. Oggi figura tra coloro che seguiranno e coordineranno i profili di sicurezza legati al grande evento internazionale. La sua presenza è emersa oggi, lunedì 2 febbraio, in occasione dell’ufficializzazione del Protocollo d’intesa siglato tra l’Arma dei Carabinieri e la Fondazione Milano Cortina 2026, finalizzato a promuovere, su tutto il territorio olimpico, una collaborazione strutturata nell’ambito delle rispettive competenze.
L’accordo prevede l’affiancamento dei Carabinieri ai componenti della funzione Security della Fondazione per la promozione, nei luoghi di ospitalità delle delegazioni straniere, di momenti informativi sui servizi resi dall’Arma sul territorio. Particolare attenzione sarà dedicata agli ambiti di specialità, come la prevenzione e il contrasto degli illeciti in materia di sanità, igiene e sofisticazioni degli alimenti e delle bevande, attività svolte dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e dai Nuclei Antisofisticazione e Sanità presenti sul territorio nazionale. Il Protocollo include inoltre la verifica dei livelli essenziali delle prestazioni in relazione all’applicazione della legislazione sociale nei diversi ambiti lavorativi, nonché la vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e i Nuclei Ispettorato del Lavoro.
È previsto anche uno scambio informativo costante su ogni notizia di interesse a tutela degli interessi diffusi e collettivi, con particolare riguardo alla fruizione dei servizi da parte di pubblico, atleti e stakeholder coinvolti nei Giochi. Grazie all’accordo, Arma dei Carabinieri e Fondazione Milano Cortina 2026 collaboreranno non solo nelle attività informative rivolte ai team internazionali, ma anche nella gestione della “vita quotidiana” dei Giochi, garantendo punti di contatto qualificati per la Security della Fondazione e per tutti i soggetti coinvolti nell’evento. La firma dell’intesa è stata suggellata da un incontro presso la storica caserma “Ugolini”, alla presenza del Generale di Divisione Giuseppe De Riggi, comandante della Legione Carabinieri Lombardia, e del Generale di Brigata Rodolfo Santovito, comandante provinciale di Milano. Sotto la loro responsabilità opereranno i Carabinieri nel capoluogo lombardo per garantire la sicurezza delle competizioni nelle tre venue olimpiche, del Villaggio Olimpico, del pubblico e dei numerosi Capi di Stato attesi alla cerimonia inaugurale del 6 febbraio 2026 allo stadio di San Siro.









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