Taglio del nastro per il “nuovo” asilo nido comunale “Abracadabra” di Dairago
Il nido, operativo da settembre, conta ad oggi 32 iscritti ma è strutturato per ospitare fino a 60 bambini. L'inaugurazione sabato 13 dicembre
Taglio del nastro per il “nuovo” asilo nido comunale “Abracadabra” di Dairago. L’inaugurazione alzerà ufficialmente il sipario sull’intervento di riqualificazione dell’edificio comunale di via Suor Chiara Tribolo ora destinato ad asilo nido, intervento per cui il Comune di Dairago ha ottenuto un finanziamento da 400mila euro nell’ambito del nuovo piano asili da quasi 735 milioni di euro messo a punto nella cornice del PNRR a fronte dei fondi inutilizzati tra quelli originariamente stanziati con il piano per asili nido e scuole dell’infanzia.
L’anno scorso, infatti, Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Economia avevano stilato un elenco di Comuni con una popolazione residente nella fascia 0-2 anni di almeno 60 bambini in base ai dati ISTAT del 2021 e con una copertura del servizio nella fascia 0-2 anni inferiore al 33%: a questa platea era stato poi indirizzato un avviso pubblico per l’adesione al finanziamento, a valle del quale erano stati poi individuati i destinatari delle risorse, fra cui anche il Comune di Dairago che aveva ottenuto 400mila euro per la riconversione dell’edificio di via Suor Chiara Tribolo ad asilo nido.
In paese un asilo0 nido pubblico esisteva già, ma aveva una capienza di 14 posti: molti meno del target da raggiungere entro il 2030 in base agli obiettivi definiti ancora anni fa dal consiglio europeo a Barcellona, tanto che l’amministrazione comunale aveva già in animo la riqualificazione dell’edificio, che negli anni passati era stato dato in comodato d’uso gratuito alla scuola materna ma era già tornato nella disponibilità di via Chiesa, proprio con l’obiettivo di trasferirvi il nido pubblico già esistente e ampliarlo.

Grazie ai lavori gli ambienti dell’edificio sono stati completamente ristrutturati, con riqualificazione funzionale, adeguamenti normativi e interventi di efficientamento energetico finalizzati a riorganizzare gli spazi interni in linea con le esigenze dell’asilo nido, garantendo anche un’ottimizzazione dei costi energetici e di gestione. L’intervento è costato complessivamente circa 665mila euro: oltre ai fondi PNRR sono stati utilizzati 100mila euro di fondi propri del comune e 165mila euro arrivati tramite incentivi del G.S.E. “Conto Termico 2.0”.
Il nido, già operativo da settembre, conta ad oggi 32 iscritti ma è strutturato per ospitare fino a 60 bambini dai 3 mesi ai 3 anni, con possibilità di un ulteriore aumento del 20%. Gli spazi, che verranno inaugurati sabato 13 dicembre alle 9.30, sono stati studiati sulla base di un progetto pedagogico che si basa «sull’intelligenza emotiva, cioè la capacità di percepire, comprendere e gestire emozioni, e sulla “pedagogia della relazione”, una metodologia incentrata sullo sviluppo di legami significativi per favorire crescita e sviluppo del bambino».
La struttura è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18, con possibilità di iscrizione nei periodi indicati dagli avvisi pubblicati sul sito del comune e su quello di Azienda So.Le e priorità in graduatoria per i bimbi residenti in paese. Le rette vengono stabilite annualmente dall’amministrazione comunale e variano in base all’indicatore ISEE e alla forma di frequenza scelta: full-time, part-time mattutino o pomeridiano. Le famiglie che ne hanno diritto possano beneficiare degli abbattimenti previsti dalla normativa regionale e nazionale.

«Questo nido rappresenta una scelta chiara – sottolinea la sindaca di Dairago Paola Rolfi -: investire davvero sulle famiglie e non limitarsi alle parole. Il percorso è stato impegnativo e non privo di ostacoli, ma grazie al lavoro di tutti da settembre abbiamo consegnato alla comunità uno spazio moderno, efficiente e pensato per i nostri bambini. Il nuovo asilo nido “Abracadabra” non è solo un edificio rinnovato, ma un ambiente che guarda al futuro della nostra comunità. Sono orgogliosa del lavoro svolto e dell’impegno condiviso che ci ha portati fin qui».
«Il trasferimento del nido “Abracadabra” in una nuova sede più ampia e moderna è un passo importante per rispondere alle evolutive esigenze della nostra comunità – aggiunge Sergio Mazzini, direttore di Azienda So.Le -. Non è un nuovo inizio, ma
una continuità che si rafforza: un servizio storico che cresce insieme alle famiglie di Dairago. Abbiamo lavorato per garantire a bambini, genitori ed educatori uno spazio adeguato, sicuro e capace di guardare al futuro».














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