Scuola chiusa per problemi strutturali in via Diaz a Nerviano: ecco il progetto per la ristrutturazione
L'amministrazione ha scelto di procedere con ristrutturazione del nucleo originario dell'immobile e dell'ultimo blocco costruito negli anni '70, con abbattimento e ricostruzione del blocco centrale
Via libera dalla giunta di Nerviano al documento di fattibilità delle alternative progettuali per la ristrutturazione della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, chiusa per motivi di sicurezza da aprile dopo che le indagini tecniche effettuare in vista della riqualificazione dell’edificio avevano fatto emergere problemi strutturali.
Due le alternative vagliate per il futuro del plesso di via Diaz, il cui nucleo originario risale ai primi anni ’50 ed è stato poi ampliato con due diversi interventi, uno effettuato tra il 1962 e il 1968 e uno realizzato nel 1973: la ristrutturazione completa con consolidamento dell’edificio già esistente, o la ristrutturazione del nucleo originario dell’immobile e dell’ultimo blocco costruito negli anni ’70, con abbattimento e ricostruzione del blocco centrale. Proprio questa seconda opzione è stata poi scelta dalla giunta «alla luce delle verifiche condotte e delle condizioni dei materiali», in quanto ritenuta «più sicura, sostenibile e coerente con la programmazione economica» del comune.
Per la ristrutturazione è prevista una spesa complessiva di oltre 4 milioni di euro. L’intervento verrà realizzato in due diversi lotti: prima la riqualificazione dei due blocchi che non verranno demoliti e l’abbattimento del terzo corpo di fabbrica – con costi di circa 2,2 milioni di euro e un finanziamento di 1,4 milioni di euro già stanziato tra avanzo di amministrazione e mutuo -, e poi la ricostruzione di quest’ultima porzione dell’edificio, che verrà programmata tra i lavori pubblici previsti per il triennio tra il 2026 e il 2028.
«Questa scelta consentirà di restituire in anticipo i blocchi A e C – sottolinea l’amministrazione comunale -, auspicabilmente e salvo diversi orientamenti da parte delle istituzioni scolastiche già per l’anno scolastico 2027/2028, mentre il nuovo blocco centrale sarà completato a seguire». «La decisione di procedere per lotti – aggiunge la sindaca Daniela Colombo – risponde alla necessità di conciliare sicurezza, tempi di realizzazione e sostenibilità economica. L’obiettivo dell’amministrazione è restituire alla comunità scolastica un edificio moderno, sicuro e funzionale nel minor tempo possibile, dopo anni di disinteresse, mancata manutenzione e progressivo deterioramento».
In copertina, un rendering della scuola di via Diaz post ristrutturazione










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