Posa della bandiera sul tetto per la nuova area E-Rede di Parabiago: completata la struttura principale
Innalzata la bandiera italiana sull'ultimo piano dell'edificio per celebrare il completamento della struttura principale della nuova area E-Rede
Quando Parabiago ha iniziato a mettere mano al cosiddetto edificio a ponte di via Fratelli Rosselli, un tempo parte del calzificio Rede e oggi di fatto dismesso mentre l’attività dello storico marchio parabiaghese prosegue tuttora in città, negli spazi da migliaia di metri quadri che una volta ospitavano la produzione c’erano ancora i telai. Ormai da mesi, invece, a due passi dal centro cittadino ci sono camion, gru e operai che lavorano per il primo lotto di interventi studiati per la rifunzionalizzazione dell’immobile, che nei giorni scorsi ha segnato un traguardo importante: il completamento della struttura principale dell’edificio.
Per celebrare il momento, com’è tradizione nel mondo dell’edilizia, il sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi e Fabio Cacciati della Swit, l’impresa che si sta occupando dell’intervento, hanno innalzato sull’ultimo piano dell’edificio la bandiera italiana. «Questa bandiera non è solo un segno di avanzamento dei lavori, ma rappresenta anche l’orgoglio di una città che cresce e guarda al futuro – sottolinea il sindaco Raffaele Cucchi -. L’area E-Rede è destinata a diventare un punto di riferimento urbano e sociale per Parabiago, e abbiamo celebrato un passaggio fondamentale verso questo obiettivo».
Intanto i lavori proseguono con nuove gettate, rafforzamenti e interventi di rimozione della vecchia struttura e si iniziano ad intravedere le scalinate previste dal progetto, la predisposizione della scala a chiocciola che porterà al terrazzamento e l’ingresso verso il parcheggio di via Rosselli e verso la nuova piazza. Entro fine giugno è prevista anche la riapertura del passaggio viabilistico dell’edificio a ponte.

Il progetto di riqualificazione
L’edificio ponte è in realtà un insieme di cinque edifici, la cui realizzazione è iniziata alla fine degli anni ’50: la progettazione risale al 1958, mentre tra il 1959 e 1964 sono stati i cinque corpi di fabbrica che in totale coprono una superficie di 12.500 metri quadri dal piano seminterrato al secondo piano fuori terra.
L’immobile che verrà riqualificato con il primo lotto dell’intervento, il cui futuro è stato deciso anche attraverso un percorso di co-progettazione, ospiterà una delle tre Case di Comunità del Legnanese, una struttura socio-sanitaria da 1.200 metri quadri che troverà casa al piano terra e al primo piano, il Museo Fondazione Carla Musazzi e i primi spazi a uso collettivo del Multimedia Space Center, con tanto di piazza antistante con gaming street e anfiteatro. Si parla di una spesa complessiva di oltre 8 milioni di euro, per cui Piazza della Vittoria ha ricevuto un contributo da quasi 4,8 milioni di euro dal PNRR e da oltre 1,8 milioni di euro dal Fondo Opere Indifferibili.














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