Dieci anni di mensa solidale a Canegrate: distribuiti 45mila pasti. Povertà in aumento
L'importante traguardo è stato festeggiato con una cena negli spazi di via Olona dove ha sede la mensa. Prossimo passo: l'apertura di una bottega solidale
La mensa solidale di Canegrate e Parabiago compie dieci anni e celebra un traguardo che racconta non solo numeri, ma soprattutto persone, impegno e comunità. Dal 25 settembre 2015 ad oggi, sono stati distribuiti oltre 45mila pasti, con una media di 25-30 al giorno, sempre a mezzogiorno. Un risultato importante, che vuole essere «un altro punto di partenza», festeggiato con una cena nelle sale di via Olona, concesse in comodato d’uso gratuito dal Comune di Canegrate con tutte le persone che in questi anni hanno sostenuto questa importante realtà.
I bisogni crescono con la povertà

«I bisogni sono aumentati, la povertà, dati alla mano, è cresciuta sia pro capite (passata dal 6,9% al 9,7%) sia per nucleo familiare (passata dal 6,2%, all’8,4%) » spiega Rosanna Tozzo, presidente dell’associazione Kairos e socia del Lions Club Parabiago Host, realtà che insieme a Caritas e ai Comuni, che garantiscono un contributo annuo alla mensa (rappresentati dal sindaco di Canegrate, Matteo Modica, e dall’assessore Elisa Lonati di Parabiago), sostiene il progetto. «Abbiamo una prevalenza di frequentazione di italiani, uomini e donne. In passato l’ingresso era riservato su segnalazione delle assistenti sociali, ma poi lo abbiamo allargato anche ai bambini: molte famiglie non sapevano dove lasciarli e così abbiamo aperto anche a loro». Negli ultimi anni, la mensa intitolata al compianto medico parabiaghese Ermanno Donati, è stata attivata anche la collaborazione con Caritas, diventata fondamentale, perché l’organizzazione è più vicina alle situazioni di povertà quotidiana. In questo modo, la mensa è riuscita a intercettare più bisogni e a rispondere in maniera più capillare.
La mensa solidale vive grazie al contributo dei Comuni, ai volontari e alle donazioni. «Abbiamo una quota fissa di socio onorario da 25 euro l’anno, ma chiunque può contribuire anche con un’offerta libera: ogni aiuto è prezioso» sottolinea Tozzo. «Siamo tutti volontari e cerchiamo di fare il possibile. È sempre benvenuto chi ha voglia di unirsi come volontario: oltre a servire i pasti, si fa compagnia e si crea una grande famiglia».

Come ci racconta Rosa, coordinatrice dei volontari, presente alla mensa dall’apertura, «a volte basta un sorriso per fare stare meglio le persone». «Chi viene a mangiare spesso si confida – racconta la volontaria -. Conosciamo quasi tutti per nome, alcuni vengono da anni, altri sono nuovi e frequentano la mensa il tempo di trovare un lavoro, ci sono tante situazioni difficili ma qui trovano un aiuto».
Rosa, da 10 anni volontaria con il sorriso alla mensa solidale di Canegrate e Parabiago

In dieci anni la mensa non è solo cresciuta nei numeri, ma ha compiuto passi importanti anche a livello organizzativo. L’associazione si è iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), ottenendo così nuove agevolazioni e un riconoscimento formale del proprio ruolo. Non solo: la Fondazione Lions Club International ha premiato la mensa solidale di Canegrate e Parabiago come uno dei nove progetti più belli realizzati al mondo, un riconoscimento che testimonia il valore e l’impatto di questa realtà.
La bottega solidale
Accanto alla mensa, c’è già un nuovo progetto: la bottega solidale, che permetterà alle famiglie in difficoltà di fare la spesa con tessere a punti distribuite dalla Caritas. Un’iniziativa che punta ad ampliare la rete di aiuto sul territorio e a intercettare bisogni sempre più diversificati e che sarà uno dei principali service solidali dell’annata in corso del Lions Club Parabiago Host. Tra le necessità evidenziate anche quella di un pulmino per il trasporto degli utenti da Parabiago a Canegrate









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