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Sponde dell’Olona, centro Re Cecconi, scuole ed ex Meccanica: Nerviano spinge sui lavori pubblici

Via libera in consiglio comunale a Nerviano all'aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici, finanziato anche con l'avanzo di amministrazione

illuminazione consiglio comunale nerviano

Nerviano spinge sull’acceleratore per i lavori in paese con l’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche approvato durante l’ultima seduta del consiglio comunale, attraverso il quale, grazie anche all’applicazione dell’avanzo di amministrazione, ha finanziato un pacchetto di interventi da appaltare entro la fine dell’anno che spazia dagli impianti sportivi alle scuole passando per il fiume Olona.

Prima e più urgente voce “ritoccata” dalla variazione è quella che riguarda il consolidamento delle sponde del fiume Olona. «Originariamente l’investimento previsto era di 950mila euro e ipotizzava il rifacimento del ponte e il consolidamento delle sponde – ha spiegato in consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici Sergio Parini -. Devo ricordare che nel 2014 l’intervento su quelle sponde era stato definito urgente e non differibile e che dal progetto fatto non dalla passata amministrazione ma da quella precedente le sponde, in funzione della normativa allora vigente, potevano essere sistemate con un importo di 450mila euro. L’ipotesi successiva da 950mila euro è stata stravolta dai conteggi e dalla considerazione che i calcoli fatti sulla portata idraulica imporrebbero l’innalzamento del ponte di oltre due metri rispetto al piano attuale con l’obbligo di sistemare anche l’area intorno, con cifre che si avvicinano ai 6 milioni di euro».

Cifre che lo stesso assessore alla partita ha definito «non proponibili», con il risultato che Piazza Manzoni ha deciso di limitarsi per ora al rifacimento delle sponde, ovvero l’intervento «al momento prioritario dal punto di vista della sicurezza» e «non differibile», che richiederà una spesa di 1.550.000 euro: l’importo sarà coperto per circa un terzo dal contributo regionale da 500mila euro già stanziato, che verrà “spalmato” su tre annualità oltre ad un residuo di 50mila euro per il 2026, e per la parte restante attraverso l’avanzo di amministrazione o un mutuo. «Nelle more del periodo che va da qui all’affidamento dei lavori – ha comunque precisato Parini – cercheremo di trovare dei finanziamenti alternativi».

Poi il centro sportivo Re Cecconi, per il quale lo studio di fattibilità commissionato dall’amministrazione comunale aveva previsto una spesa di 4.225.000 euro. «Il ministero è in tremendo ritardo con l’esito del bando al quale abbiamo partecipato – ha sottolineato Parini -, e non volendo perdere un anno, dal momento che qualsiasi intervento dovrà essere realizzato nel periodo di minore utilizzo ovvero quello estivo, abbiamo scelto di finanziare l’intervento per 1,1 milioni di euro con l’avanzo di amministrazione». Somma alla quale andranno ad aggiungersi i 102mila euro già finanziati nel 2018 per un importo complessivo di 1.202.000 euro, grazie al quale verrà portato avanti il rifacimento del campo da calcio secondario. L’importo «sconta già un ricalcolo in funzione degli adeguamenti dei prezzi – ha aggiunto l’assessore -, che stanno veramente andando alle stelle e creando alle amministrazioni dei problemi di carattere gestionale anche per gli appalti in essere».

Tra gli interventi inseriti nella variazione l’aumento dei fondi stanziati per l’efficientamento energetico e per le protezioni relative all’irraggiamento solare della scuola primaria di via Di Vittorio, che passa a 759.516, 100mila euro in più di quanto inizialmente previsto. «Quella scuola da un punto di vista progettuale scontava già una serie di problematiche che non sono state risolte in corso di esecuzione d’opera e nemmeno successivamente – ha evidenziato Parini -, pertanto ci troviamo ad intervenire con un progetto che cercherà di ottimizzare anche gli impianti di riscaldamento dell’adiacente scuola materna in maniera da creare un utilizzo promiscuo delle nuove caldaie che verranno installate».

Duecentomila euro in più anche per i lavori di consolidamento e rinforzo della tettoia e della copertura della ex Meccanica, che passano da 300mila a 500mila euro. «Dalle indagini statiche e dalle perizie fatte l’intervento si è rivelato corposo – ha spiegato l’assessore alla partita -: al momento per quanto riguarda la copertura della palazzina che ospita bar, sala Pertini e sedi delle associazioni abbiamo fatto ricorso ad una soluzione tampone andando ad eliminare una serie di inconvenienti che provocavano l’allagamento praticamente ogni volta che si verificavano piogge, e pare che per il momento tenga permettendoci di arrivare all’appalto dei lavori in una situazione non di completa emergenza».

Nella variazione al piano triennale per le opere pubbliche è stata inserita anche la realizzazione delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici grazie al finanziamento da poco meno di 190mila euro ottenuto dalla Regione per la realizzazione di nuove postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici a due ruote, bici e monopattini in particolare e mezzi di mobilità leggera in generale, che porterà in paese 54 nuove postazioni di ricarica per un totale di nove colonnine. L’amministrazione, inoltre, ha stanziato 90mila euro per la ristrutturazione del polo sociale con l’obiettivo di posizionare nell’edificio ambulatori per i medici di base.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 21 Settembre 2022
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