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Il bilancio partecipativo di Rescaldina premia skate park, orto didattico e weekend a misura di famiglia

Premiati dalle urne del bilancio partecipativo i progetti dedicati ai più piccoli, che quest'anno però hanno votato meno numerosi rispetto al 2021

comune rescaldina

Chiuse le urne del bilancio partecipativo di Rescaldina, che dopo lo spoglio hanno restituito il loro “verdetto” premiando anche quest’anno, come era già successo per l’edizione precedente, le iniziative dedicate ai più piccoli anche tra le proposte avanzate e votate dagli adulti.

Tre le idee “candidate” dai più piccoli, che anche quest’anno avevano a disposizione un budget di 22.500 euro nell’ambito degli investimenti con la possibilità di proporre opere per il verde, l’edilizia scolastica, gli impianti sportivi e culturali, la sicurezza e l’arredo urbano, il primo gradino del podio è andato a “Skate Park Rescaldina”, progetto finalizzato alla riqualificazione e all’eventuale ampliamento dell’area dedicata agli skate board al parco di via Nenni che richiederà l’utilizzo dell’intero budget a disposizione. Tra le idee proposte dai “grandi”, invece, che per le opere pubbliche avevano a disposizione la stessa cifra di bambini e ragazzi, ha trionfato “La terra nelle nostre mani”, proposta che punta alla realizzazione di un orto didattico e al restyling del giardino della scuola dell’infanzia Don Pozzi: anche in questo caso per l’intervento servirà l’intero budget a disposizione.

Due, invece, i progetti che in base al budget da 15mila euro destinato alle iniziative culturali potranno essere realizzate: “La famiglia alla domenica”, che proponeva l’organizzazione di proiezioni di film o cartoni animati e spettacoli teatrali per famiglie, adatti anche a bambini piccoli, la domenica e nel weekend (3mila euro) e la terza edizione del progetto dedicato alla mobilità sostenibile, che prevede laboratori dedicati alla mobilità dolce per grandi e piccini, incontri di formazione e di educazione stradale e uscite sul territorio su percorsi guidati con tanto di festa finale. Dal momento che non tutto il budget disponibile sarà necessario per dare corpo alle due proposte, però, rimane aperta la strada di ristudiare ed eventualmente realizzare almeno parzialmente anche il progetto arrivato sul terzo gradino del podio, “A scuola di musical”, incentrato sulla realizzazione e messa in scena di un musical con la collaborazione di insegnanti qualificati di canto, ballo e recitazione nell’ambito di un corso che coinvolga i ragazzi anche per scenografie e costumi.

bilancio partecipativo rescaldina

I risultati migliore, sul fronte della partecipazione, sono arrivati dai progetti relativi alle iniziative culturali e sportive: in tutto le schede raccolte per questa sezione sono state 287 (279 quelle valide), 250 online e 37 cartacee. In calo l’affluenza tra i più piccoli rispetto allo scorso anno, quando a trionfare era stato un progetto proposto in maniera unitaria dal Consiglio dei Bambini e delle Bambine: 276 le schede consegnate alle urne dai più piccoli (272 quelle valide). Più bassa ancora la partecipazione rispetto alla sezione investimenti riservata agli adulti con 203 schede complessive (197 quelle valide).

«Riqualificare spazi dedicati ai bambini e ai giovani, nonché promuovere iniziative dedicate alla loro crescita credo sia fondamentale per una vita sana e creativa – sottolinea il sindaco Gilles Ielo -. Ringraziamo gli uffici comunali che ormai hanno assunto il bilancio partecipativo come parte del loro lavoro, aiutando di fatto a costruire un nuovo rapporto con i cittadini, avvicinandoli ai processi amministrativi».

«Sempre di più in questi anni attraverso il Laboratorio Città dei Bambini promuoviamo un confronto con numerose realtà del nostro paese volto a capire come ogni soggetto possa camminare nella direzione di una città a misura di bambini – aggiunge l’assessore alla partecipazione Elena Gasparri -. Mi piace pensare che le proposte e le votazioni risentano positivamente di questa riflessione. Qualche giorno fa in consiglio comunale il bilancio partecipativo è stato definito “un lusso”: io credo invece che ascoltare i cittadini e scegliere insieme i progetti su cui lavorare sia la base del fare politica e dell’essere comunità».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 31 Maggio 2022
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