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A Nerviano il seggio di Cantone “trasloca” in via Di Vittorio: «Rispettate le indicazioni della Prefettura»

Dopo le critiche della Lega per lo spostamento del seggio di Cantone alle scuole di via Di Vittorio, arriva la replica dell'amministrazione comunale

Elezioni Saronno 2020

Continua a far discutere il “trasloco” di un seggio elettorale a Nerviano. Dalla prossima tornata elettorale, ovvero quella dell’election day di domenica 12 giugno, quando in contemporanea alle amministrative si voterà in tutta Italia anche per il referendum sulla giustizia, gli elettori della frazione di Cantone, che fino all’ultima chiamata alle urne hanno ritirato schede elettorali e matite nella sala civica di via S. Anna, si sposteranno infatti al plesso scolastico di via Di Vittorio. E la “novità” ha rinfocolato le polemiche – mai veramente sopite dai tempi della campagna elettorale, se non da prima – tra l’attuale maggioranza e la precedente amministrazione comunale.

La scelta della giunta, che peraltro risale ai primi di marzo, non era infatti piaciuta alla sezione cittadina della Lega, che nei giorni scorsi aveva tacciato la maggioranza di avere in questo modo di fatto incentivato l’astensionismo. Critiche respinte al mittente dal sindaco Daniela Colombo e dai suoi, che puntano il dito non solo contro i programmi elettorali formulati dall’attuale opposizione per la sala civica di Cantone, ma anche contro i due mesi e mezzo trascorsi tra la decisione e la presa di posizione del Carroccio.

«Chi oggi critica la scelta di rispettare le indicazioni di una Prefettura e di un Comando dei Carabinieri, in precedenza aveva intenzione di trasformare la sala civica di Cantone – cosa rimasta sulla carta di un programma elettorale – in una sala prove/sala musica che non sarebbe stata compatibile con l’utilizzo della stessa come seggio elettorale – sottolinea l’amministrazione comunale -. La decisione della giunta è stata presa in data 1 marzo ed è stata diffusa non solo tramite la pubblicazione all’albo pretorio ma anche attraverso apposito avviso sul sito comunale e sulla pagina Facebook istituzionale in data 4 marzo. Non si saranno accorti? Strano che poi a maggio sostengano che il tutto avvenga in sordina, quando invece è stata data opportuna pubblicità alla decisione».

«Chiacchiere e polemiche a parte, la Prefettura di Milano ha scritto in più occasioni nel 2021 sollevando la questione dell’inadeguatezza della struttura (barriere architettoniche, mancanza accesso disabili, commistione del seggio con un appartamento, illuminazione insufficiente) – aggiungono da Piazza Manzoni -. Delle circa 900 persone che accedono al seggio, oltre 350 abitano nelle vie in prossimità alla scuola di via di Vittorio, sede del seggio elettorale nel quale vengono trasferiti gli utenti. Sono stati analizzati gli over 70 della zona: 46 sono residenti in prossimità di via di Vittorio mentre una novantina sono coloro che si dovranno spostare da Cantone. La questione era ben nota a chi non ha avuto il coraggio di decidere (su questo e su altro) millantando soluzioni inadeguate. Noi affrontiamo i problemi senza scansarli e senza fare come gli struzzi».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Maggio 2022
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