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Dairago, la Consulta sportiva finisce tra i banchi del consiglio comunale

UniAmo Dairago ha chiesto conto all'amministrazione dei tempi per la convocazione della riunione per l'elezione del nuovo presidente della Consulta sportiva

UniAmo Dairago

La Consulta sportiva finisce tra i banchi del consiglio comunale di Dairago. A portare l’organo consultivo all’attenzione del parlamentino cittadino è stata la civica di opposizione UniAmo Dairago, che ha chiesto conto all’amministrazione dei tempi per la convocazione della riunione finalizzata all’elezione del nuovo presidente visto che il precedente è ormai decaduto.

Dalla riunione del 16 dicembre scorso, quando si era parlato di una successiva seduta per l’elezione, sono però cambiate le carte in tavola. «Alla riunione delle associazioni sportive del 16 dicembre ho comunicato alle stesse la volontà dell’amministrazione di creare un albo delle associazioni sportive presenti sul territorio e quindi automaticamente ammesse alla Consulta – ha spiegato in consiglio comunale il sindaco Paola Rolfi -. Da allora, è maturata la consapevolezza che fosse maggiormente utile stilare un albo di tutte le associazioni dairaghesi, comprendente una specifica sezione dedicata a quelle sportive. Stiamo lavorando sui criteri del regolamento per accedere all’albo delle associazioni e contiamo di chiudere il tutto per giugno. Solo dopo, una volta che le associazioni sportive avranno comunicato la volontà di appartenere all’albo delle associazioni, sarà possibile convocare ufficialmente la Consulta sportiva. Questo non impedisce la possibilità di riunioni tra le associazioni sportive e sicuramente, entro la fine dell’anno scolastico, ne convocheremo una».

Rolfi, peraltro, non ha nascosto qualche perplessità rispetto all’interpellanza. «Mi lascia perplessa come la richiesta dell’interpellanza sia focalizzata esclusivamente sulla tematica dell’elezione del presidente e non sulle funzioni e attività della Consulta sportiva in quanto tale – ha sottolineato la prima cittadina. Negli anni passati ho avuto esperienza di un’attività forse un po’ troppo schiacciata sulla suddivisione degli orari. Ritengo che, da quando è entrato in vigore il nuovo regolamento con criteri definiti e precisi, tale problematica abbia trovato una soluzione positiva. Mi auguro pertanto che la Consulta sportiva possa occuparsi con maggior vigore di promozione dello sport».

Come del resto la risposta del sindaco ha lasciato più di un dubbio ad UniAmo Dairago, visto anche il «ruolo fondamentale della Consulta per le nostre attività sportive». «Proprio ora che si dovrebbe parlare di riqualificazione delle strutture sportive – commentano dalla civica -, per cui nel documento unico di programmazione sono già state versate somme per l’anno in corso, si prende ancora tempo per la sola elezione del presidente dopo che da sette mesi è decaduto il precedente».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 05 Maggio 2022
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