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Il Consiglio Comunale di Canegrate condanna all’unanimità le azioni militari russe

Canegrate questa sera, lunedì 28 febbraio, ha approvato all'unanimità, in sede di consiglio comunale, la mozione per la Pace. Il consiglio canegratese con questa mozione chiede al Governo e all'Europa interventi concreti e immediati

No alla guerra- Canegrate

«Condanniamo la Russia e rifiutiamo con forza la guerra in Ucraina». Canegrate questa sera, lunedì 28 febbraio, ha approvato all’unanimità, in sede di consiglio comunale, la mozione per la Pace. Documento presentato come ordine del giorno che ha visto tutti i capi gruppo allineati sullo stesso fronte. In questo modo il consiglio comunale canegratese chiede al Governo e all’Europa interventi concreti e immediati come quello di «attivare interventi di accoglienza per i profughi», oltre che creare «fondi per i danni che le nazioni subiranno» e garantire «lo stato di rifugiati ai cittadini ucraini».

La crisi in Ucraina, come ha spiegato il sindaco Roberto Colombo leggendo il documento, sta destando grande apprensione e angoscia: «Risulta difficile decifrare il disegno geopolitico e gli scenari che potrebbero configurarsi, anche al di fuori dei confini ucraini».  È stato, quindi, ricordato l’articolo 11 della Costituzione italiana che «ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». A fronte di ciò risulta «necessario intervenire in termini di cooperazione internazionale per scongiurare la prevedibile catastrofe umanitaria ai danni della popolazione civile ucraina. Crediamo che l’unica via d’uscita sia porre fine alle ostilità e riprendere la via diplomatica».

Quindi il sindaco e il Consiglio Comunale si impegneranno a manifestare a nome della cittadinanza una «ferma condanna per l’aggressione militare delle forze russe. A sostenere ogni atto assunto dal Governo italiano in accordo con gli altri Paesi UE e con la Nato. A invitare Il Governo italiano ad attivare ogni sforzo e ogni canale diplomatico per porre fine all’attacco in corso. A richiedere che l’Europa e gli Stati membri coordinino un intervento umanitario per l’accoglienza dei profughi ucraini a seguito della guerra che sta flagellando la popolazione. A richiedere un intervento europeo volto alla creazione di un fondo per introdurre meccanismi economici di compensazione per riequilibrare i danni che le singole nazioni europee subiranno per vie delle sanzioni imposte alla Russia e delle conseguenti contro sanzioni. A creare una cabina di regia nella quale coinvolgere una rappresentanza delle aziende energivore e le governance dei colossi energetici per valutare soluzioni e proposte utili ad arginare i catastrofici effetti economici che si determineranno per via della crisi di approvvigionamento energetico da parte della Russia. A garantire tempestivamente lo stato di rifugiati ai cittadini ucraini che ne facciano richiesta. A coinvolgere le associazioni vicine al popolo ucraino presenti sul territorio al fine di manifestare la propria vicinanza e mettersi a disposizione per trovare delle modalità di sostegno concreto in un così complesso periodo».

Nel contempo Canegrate si sta attivando per capire come poter dare il suo contributo nell’aiutare l’Ucraina. «Numerose le iniziative avviate sul territorio e che ci sono state proposte – afferma Colombo -. Proprio per questo stiamo cercando di capire come agire in maniera ottimale. Nel contempo il Prefetto ha inviato a tutti i Comuni una richiesta di messa a disposizione di spazi per accogliere i profughi. In ogni caso noi ci siamo e lavoreremo con l’entusiasmo che contraddistingue questa comunità per aiutare chi è in difficoltà».

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di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Febbraio 2022
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