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Volontari di Rho e Arconate morti sulla A14, due anni e tre mesi al camionista che causò l’incidente

Al 24enne alla guida del mezzo che causò l'incidente è stata comminata anche la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per due anni

Generica 2020

Condanna a due anni e tre mesi di reclusione per omicidio stradale per il camionista che provocato l’incidente sulla A14, all’altezza di Gradara, nel quale lo scorso febbraio persero la vita l’arconatese Federico Tonin e la rhodense Elisabetta Barbieri, staffettisti per le adozioni di cani e gatti impegnati proprio in un viaggio per accompagnare i passeggeri a quattro zampe dai loro nuovi padroni, e altre due persone rimasero ferite. Lo ha reso noto lo Studio3A-Valore S.p.A che assiste i familiari delle vittime.

Sgomento nel Milanese per il tragico incidente autostradale che ha coinvolto due volontari di Rho e Arconate

Il 24enne ha chiesto e ottenuto il patteggiamento: inizialmente il suo legale aveva formulato la richiesta di una pena inferiore a due anni per beneficiare della sospensione condizionale, ma giudice e pubblico ministero hanno ritenuto troppo esigua la proposta. All’uomo è stata comminata anche la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per due anni.

Il mezzo a bordo del quale viaggiavano i volontari era partito prima dell’alba da San Severo, in provincia di Foggia. All’altezza di Gradara, intorno alle 5.30 del mattino, era però rimasto coinvolto in un impatto violento con due mezzi pesanti e per Federico Tonin ed Elisabetta Barbieri non c’era stato nulla da fare. Si era invece salvato come per miracolo Alessandro Porta, volontario di Busto Garolfo a sua volta impegnato nella staffetta verso il nord. A causa dello scontro aveva perso la vita anche uno dei cani in viaggio verso il Milanese, mentre gli altri animali a bordo erano stati tratti in salvo e poi accompagnati a destinazione da un camionista spagnolo che si era generosamente offerto di portare a termine il viaggio senza chiedere nulla in cambio.

La Procura di Pesaro aveva subito aperto un procedimento penale per omicidio stradale iscrivendo nel registro delle notizie di reato il 24enne alla guida del messo pesante e aveva poi chiesto per lui il rinvio a giudizio, che aveva portato a fissare per oggi, martedì 18 gennaio, l’udienza preliminare.

Foto in copertina da @enpaonlus

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 18 Gennaio 2022
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