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Parabiago, al via il percorso partecipativo per disegnare il futuro dell’area ex Rede

Parabiago ha dato il via ad una serie di incontri con le realtà cittadine, a partire dagli studenti, per la co-progettazione degli spazi dell'area ex Rede

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Al via a Parabiago un percorso partecipativo che punta a raccogliere idee e suggerimenti dalla cittadinanza in tutte le sue sfumature per disegnare il futuro dell’area ex Rede, il cui piano attuativo ha ricevuto l’estate scorsa il via libera dal consiglio comunale. Le idee al vaglio dell’amministrazione sono tante, dalla biblioteca ai musei, passando per teatro, coworking, uffici comunali, spazi per l’imprenditoria e per i bambini e perfino una piazza sospesa, e la città della calzatura ha deciso di coinvolgere il suo tessuto sociale nell’iter che porterà al progetto vero e proprio.

Parabiago, riqualificazione in vista per l’area ex Rede

Per il quadrilatero da poco meno di 33mila metri quadri tra via Vittorio Veneto, via F.lli Rosselli, via Randaccio e via Santa Maria il documento approvato dal parlamentino prevede la realizzazione di una nuova media struttura di vendita tra i 1.500 e i 2.500 metri quadri e di due palazzine rispettivamente di otto e dieci piani, nuovi parcheggi sia in superficie che interrati e la cessione da parte della proprietà all’amministrazione comunale del cosiddetto edificio ponte che “sovrasta” via F.lli Rosselli e di uno spazio destinato a diventare una piazza in continuità con l’edificio stesso. Ed è proprio per definire il futuro di queste aree che nei giorni scorsi l’amministrazione ha iniziato a sedersi al tavolo con le realtà cittadine, partendo dagli studenti e incontrando anche i commercianti in collaborazione con la professoressa Marianella Sclavi e l’esperta Antonella Agnoli.

Il percorso avviato è destinato a proseguire anche nelle prossime settimane. «È stato davvero utile e sorprendente guidare i ragazzi nel sognare spazi destinati a diventare i nuovi luoghi della loro socialità, ma anche attività e crescita – sottolinea il sindaco Raffaele Cucchi -. Co-progettare e far partecipare attivamente le nuove generazioni allo studio di spazi destinati ad attività polifunzionali è il miglior processo per renderle protagoniste del loro futuro. Ringrazio i dirigenti scolastici per la collaborazione e le due professioniste Marianella Sclavi e Antonella Agnoli per la guida del progetto. Un processo che continua con altri incontri rivolti alla cittadinanza e con il concorso di idee per la scelta del nome da dare all’immobile e per presentazione di elaborati».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Novembre 2021
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