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Liliana Segre è la prima cittadina onoraria di Busto Garolfo grazie agli studenti del paese

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre è frutto di un percorso portato avanti ormai due anni fa dagli studenti dell'alllora 3D delle scuole Caccia

cittadinanza onoraria a Liliana Segre a Busto Garolfo

Liliana Segre è la prima cittadina onoraria di Busto Garolfo. Mai in paese erano state conferite cittadinanza onorarie prima di quella attribuita alla senatrice a vita – fino a qualche anno fa non esisteva nemmeno un regolamento per farlo – e l'”inedito”, che insieme alle prime onorificenze civiche ha “tenuto a battesimo” la nuova sala consiliare, è frutto di un percorso portato avanti ormai due anni fa dagli studenti dell’allora 3D delle scuole Caccia e frenato dalla pandemia, che ora finalmente è andato in porto.

cittadinanza onoraria a Liliana Segre a Busto Garolfo

«Il progetto è nato in occasione della giornata per i diritti dell’infanzia, quando abbiamo parlato del diritto all’istruzione – ha spiegato la professoressa Laura Polizzi insieme ad Elisa, l’allora rappresentante di classe -: abbiamo visto quando nella storia questo diritto è stato negato e in questo contesto abbiamo parlato della senatrice Segre, che proprio in quei giorni stava subendo una serie di attacchi personali. I ragazzi hanno avvertito il bisogno e l’urgenza di far sentire la loro vicinanza, una voce in quel momento fuori dal coro: hanno scritto una lettera che è stata inviata alla senatrice sia via mail, sia in formato cartaceo. La senatrice ha risposto immediatamente ai ragazzi, nel giro di un’ora: ne sono stati molto contenti, perché li ha avvicinati ad un personaggio che non è solo una figura di cui si legge nei libri di scuola, ma una persona molto disponibile che ha fatto sentire il suo affetto. Da qui i ragazzi hanno scelto alla prima cittadina dei ragazzi di poter conferire questa cittadinanza».

Il gesto dei ragazzi ha colpito Liliana Segre, che li ha ringraziati con una lettera. «Mi ha fatto molto piacere scoprire che l’idea del conferimento sia partita da voi, giovanissimi studenti – è il messaggio della senatrice a vita a cui ha dato voce in aula il sindaco Susanna Biondi -. Il vostro gesto mi entusiasma perché è l’abbraccio di un’intera comunità unita e solidale che mi accoglie. La concessione di una cittadinanza onoraria non è un fatto ordinario, ma un trasferimento di valori antichi come il luogo che vengono offerti in condivisione. Quando ci si apre all’altro, si arricchisce il proprio patrimonio sentimentale, sociale, culturale e si diventa biodiversi, dunque più umani. Grazie infinite a tutte le giovani sentinelle della memoria e vostro tramite alla città di Busto Garolfo».

cittadinanza onoraria a Liliana Segre a Busto Garolfo

L’iniziativa è valsa agli studenti anche il plauso dell’intero consiglio comunale. «La cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre ha un importante significato radicato nell’attualità – ha sottolineato il consigliere Marco Zangirolami, in linea con il presidente del parlamentino Francesco Binaghi che in apertura della seduta aveva definito la proposta dei ragazzi «un grande segno di interesse alla partecipazione alla vita civile» -: aiutare i bustesi di oggi a respingere la tentazione dell’indifferenza verso le ingiustizie e le sofferenze che ci circondano e tutti i tipi di odio, come la xenofobia, l’omotransbifobia, il razzismo e l’antisemitismo. La senatrice Liliana Segre è testimone vivente di una delle più grandi tragedie collettive prodotte dalla civiltà umana e segnatamente europea. La discriminazione razziale, la persecuzione, l’arresto, la deportazione ne hanno indelebilmente segnato l’esistenza: esistenza che dopo la sconvolgente esperienze del campo di sterminio si è fatta instancabile e autorevole testimonianza, memoria viva delle sofferenze e delle privazioni subite, monito vivente all’affermazione dell’umanità e della civiltà sulla sopraffazione e sulle diseguaglianze».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 12 Ottobre 2021
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