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Parabiago, i “clown in ospedale” del liceo Cavalleri portano un sorriso all’Albergo del Nonno

Gli studenti del Cavalleri nei mesi scorsi hanno tenuto compagnia in videochiamata agli anziani della RSA comunale di Parabiago e ora li hanno incontrati dal vivo

studenti del liceo cavalleri incontrano gli ospiti dell'albergo del nonno di parabiago

Non solo clown in corsia. I 23 studenti del liceo Cavalleri di Parabiago che hanno aderito al progetto Erasmus Ka2 – “Me too, a smiling clown” e si sono preparati insieme ai “colleghi” di Polonia, Spagna e Portogallo per portare un sorriso ai pazienti di tutte le età ricoverati in ospedale in questi mesi hanno lavorato insieme ai loro professori per stare vicino anche agli ospiti della casa di riposo comunale, che a causa della pandemia hanno dovuto rinunciare alle visite dei familiari. E dopo gli appuntamenti settimanali in videochiamata del progetto “Un sorriso al telefono”, in questi giorni le due generazioni che si sono tenute per mano a distanza durante la terza ondata della pandemia si sono incontrate anche dal vivo.

I nonni che si sono cimentati nelle videconferenze, una ventina, sono stati accompagnati nell’esperienza da Simona e Federica, le educatrici dell’Albergo del Nonno che hanno seguito e sviluppato il progetto insieme alla professoressa del Cavalleri Maria Giovanna Colombo. «Abbiamo parlato dei loro tempi – raccontano -, di come ci si fidanzava e si viveva quel momento, oppure abbiamo ricordato assieme le canzoni più popolari che conoscevano. Interessanti sono stati soprattutto i momenti in cui, in occasione del 25 aprile o del 2 giugno, hanno ricordato la guerra e il loro vissuto. Ci ha colpito il loro raccontare del fatto che alle donne, che avevano avuto rapporti con i tedeschi, tagliavano i capelli. È stata davvero una bella esperienza di scambio generazionale».

E il progetto non si fermerà con l’incontro dal vivo: durante l’estate, infatti, i ragazzi registreranno video in città e magari anche all’estero per continuare a condividere le proprie esperienze con gli ospiti dell’Albergo del Nonno. «A nome dell’amministrazione comunale ringrazio i ragazzi del Liceo Cavalleri e i loro professori per la sensibilità dimostrata nell’aver proposto un progetto rivolto nostri nonni della casa di riposo – commenta il sindaco Raffaele Cucchi -. Un progetto che li ha fatti sentire meno soli in tempo di distanziamento, ma che li ha anche motivati e stimolati nel raccontare e ricordare le abitudini di un tempo. Un grazie alla struttura, alla responsabile e alle animatrici, sempre attenti e disponibili alle proposte che arrivano dal territorio, oltre a riconoscere all’assessore Luca Ferrario, una particolare attenzione al benessere degli
ospiti».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 22 Giugno 2021
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